
Gohar Martirosyan entra a far parte della Residenza XR Farnese - Médicis 2026!
Artista e regista residente a Parigi, Gohar Martirosyan sviluppa una pratica all’intersezione tra XR, archivi e cinema sperimentale. Durante la residenza, lavorerà allo sviluppo di La Rivière Qui En Savait Trop (Il fiume che sapeva troppo), un’installazione immersiva a cupola che esplora le memorie sepolte del fiume Aras attraverso la mappatura 3D, i sistemi generativi e la spazializzazione sonora.
Siamo entusiasti di annunciare che il progetto sarà presentato a un pubblico internazionale in occasione di diversi grandi eventi, tra cui NewImages a Parigi, VideoCittà e Venice Immersive, oltre che in altri festival, mercati e spazi partner in Italia.
La Residenza XR Farnese - Médicis è ideata e sviluppata da NewImages, l’Institut français Italia, l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici e Videocittà.

Biografia
Gohar Martirosyan è un’artista e regista armena che vive a Parigi. Laureata al Fresnoy, la sua ricerca esplora i legami tra spostamento, perdita territoriale, trasformazione ecologica e fratture geopolitiche. Sviluppa modalità speculative di ricostruzione di territori inaccessibili che chiama «terre senza ritorno», partendo da frammenti d’archivio, tracce ambientali e testimonianze contestualizzate. Ispirata dal pensiero idrofemminista, dall’indagine sul campo e dall’archeologia dei media, la sua opera concepisce i paesaggi come entità viventi in cui si rivelano storie controverse, interdipendenze ecologiche e memorie frammentate.
Progetto
Il suo progetto a Villa Medici, intitolato *The River That Knows Too Much*, è un’installazione cinematografica immersiva che vede il fiume Araxe come un testimone il cui flusso continuo va oltre le logiche territoriali che gli vengono imposte. Fiume di confine che attraversa diverse aree politiche, l’Araxe porta nel suo corso una ferita che lo divide, pur rimanendo un unico corpo idrologico. Partendo da una raccolta di dati sensoriali effettuata tramite idrofoni, geofoni, dati satellitari, rilevamenti Lidar e percorsi sul campo, il progetto esplora il DNA del fiume: i suoi ritmi, le sue intensità, i suoi dolori molecolari subacquei e le sue modalità di presenza, al di là delle narrazioni antropocentriche.
Il 4 settembre, Gohar Martirosyan è stata protagonista, alla Mostra del Cinema di Venezia, dell’incontro Unifrance «A Close Look at the French XR Industry», un panel dedicato all’industria francese dell’XR e alle sue prospettive internazionali, presentando il suo progetto The River That Knows Too Much, che sarà sviluppato prossimamente in Italia nell’ambito della residenza.


Credit Simone Comi / IPA.


