
Lucie Antoinette, nata nel 1993. Vive e lavora a Parigi. Dopo aver conseguito una laurea in Arti plastiche e Scienze dell’arte presso l’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne, ottiene il diploma presso l’École des Beaux-Arts di Nantes, con le congratulazioni della Giuria. Prosegue il suo percorso presso l’École des Beaux-Arts di Parigi, all’interno dell’atelier Eric Poitevin e dell’atelier Tim Eitel, conseguendo un diploma di secondo ciclo nel 2023.
Negli ultimi anni, partecipa a numerosi progetti ed esposizioni a Parigi, Nantes, Nizza, Berlino, Shanghai e Hong Kong. Realizzerà prossimamente due residenze di creazione a Roma (Pianobi/Institut Français) e a Marrakech (Fondation Montresso), nonché la sua prima mostra personale presso la galleria Mennour, che la rappresenta dal 2024.
Ciascuna delle opere di Lucie Antoinette corrisponde a un istante di un racconto più ampio. La dimensione del sogno attraversa scene notturne dalla poetica ambigua. Sotto gli occhi dello spettatore si svolge la rappresentazione delle palpebre chiuse. Messe in scena fluttuanti dai confini sfumati, le impressioni si fanno mutevoli. La natura sembra reinventare i propri miti all’interno di ambienti simultaneamente acquatici, terrestri e celesti. Sul piano della tela coesistono diverse scale di identificazione, figurazione e astrazione.
Il suo progetto a pianobi :
«Nell’ambito di questa residenza, desidero sviluppare una ricerca fondata sull’osservazione, la raccolta e la sperimentazione, in continuità con la mia pratica pittorica. Mi interesserò alle specie vegetali endemiche, ai pigmenti naturali nonché ai simboli botanici presenti nei racconti mitologici e nelle tradizioni popolari italiane. Queste ricerche alimenteranno un insieme di disegni, dipinti e appunti, concepiti come un erbario sensibile in cui si intrecciano memoria, paesaggio e immaginario. Questa residenza sarà per me uno spazio di circolazione tra ricerca sul campo, sperimentazioni plastiche e incontri, al fine di esplorare le forme in costante mutamento del simbolo e del vivente.»
Pianobi
Pianobi, inaugurato nel giugno 2021, è un progetto artistico sperimentale, collaborativo e trasversale, fondato da Isabella Vitale, storica dell’arte e curatrice di mostre. La sua sede si trova in Via dei Ciceri 97-99, una graziosa strada nel cuore del quartiere Quadraro Vecchio, nella zona sud-est di Roma, a 8 km dal centro storico. Vicino agli studi di Cinecittà, si trova in una zona cara a Pasolini e di importanza storica per il tristemente famoso episodio del Rastrellamento del 1944. È circondato da parchi (Parco della Caffarella, Parco degli Acquedotti Romani) e da mercati e ristoranti, tutti raggiungibili a piedi.
Pianobi mira a sostenere gli artisti contemporanei italiani e internazionali che lavorano nel campo delle arti visive, offrendo loro uno spazio dove vivere e creare e mettendoli in contatto con la scena artistica contemporanea romana attraverso incontri mirati e inviti a partecipare ai vari eventi e proposte artistiche di Roma. Lo scambio, il dialogo, l’inclusione e l’interazione sono alla base del progetto ideato da Isabella Vitale che, grazie alla sua esperienza come curatrice indipendente e storica dell’arte, ha tessuto una vasta rete di contatti professionali che ama mettere in relazione con gli artisti in residenza nell’ottica di possibili collaborazioni future e nuove sinergie creative. Sono quindi previsti workshop aperti e una serie di incontri con i diversi interlocutori, se l’artista lo desidera. Il progetto mira a stabilire un rapporto concreto con le forme contemporanee di espressione artistica, riunendo artisti provenienti da tutto il mondo e coinvolgendo un pubblico eterogeneo.


