ATELIER WICAR | THÉO DIERS

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Théo Diers si è laureato presso Sciences Po Lille e l’Université Paris 8 ed è curatore indipendente.

Nel 2022 inaugura la sua prima mostra a Parigi e, l’anno successivo, riceve il Prix du Jury dell’edizione 2023 del Prix Dauphine. Nel 2024 cura il ciclo di mostre debut album, ospitato presso non-étoile (Montreuil), Le Confort Mental (Parigi) e Villa Savoye (Poissy). Nel 2025 concepisce e realizza la mostra megalomelancholia al Pavillon Carré de Baudouin (Parigi). Attualmente sviluppa un progetto editoriale intitolato Part Of The Club.

Convinto che la mostra sia uno spazio privilegiato per una comprensione sensibile del mondo, utilizza il formato espositivo per costruire progetti coerenti, prevalentemente collettivi, che affrontano questioni estetiche e politiche.

Negli ultimi anni le sue ricerche si sono concentrate su temi quali la condizione del giovane artista, le relazioni sociali, la marginalità, l’architettura, la fantascienza, la musica e le credenze popolari.

Oltre a preparare la mostra Format à l’Italienne, prevista per il 2027, Théo Diers approfitterà della sua residenza a Roma per approfondire la propria ricerca sulle intersezioni tra pratiche visive e sonore.

→ www.theodiers.com

L’Atelier Wicar

Ogni anno, la Città di Lilla offre una residenza di creazione a tre giovani artisti visivi lillois, all’interno di un atelier situato nel cuore di Roma: l’Atelier Wicar.

Nel contesto del Nouveau Grand Tour 2026, la Città di Lilla accoglierà in residenza di ricerca a Roma il curatore indipendente Théo Diers. Sarà invitato a portare uno sguardo critico su questa residenza, su questo atelier, ma anche sulle opere realizzate dagli artisti. Parteciperà inoltre alla concezione della mostra di restituzione dei lavori dei vincitori. Intitolata Format à l’Italienne, questa mostra sarà ospitata presso lo Espace Le Carré, Spazio Municipale d’Arte Contemporanea della Città di Lilla. 

Oltre a preparare la mostra Format à l’Italienne, prevista per il 2027, Théo Diers approfitterà della sua residenza a Roma per approfondire la propria ricerca sulle intersezioni tra pratiche visive e sonore.

→ www.lille.fr

Photo Théo Diers © Aurelia Casse