PALAZZO BUTERA | LOUIS LEROY

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Architetto, artista visivo e guida turistica abilitata, Louis Leroy (1991, Roubaix) indaga gli scarti e i frammenti che compongono i paesaggi urbani.

Attraverso installazioni, costruzioni leggere e la scrittura, esplora le forme contemporanee e i modi di abitare un territorio. I suoi progetti si sviluppano in contesti specifici, dove osservazione del paesaggio, narrazione e forme architettoniche si intrecciano in un dialogo costante.

«Dal 2015 i miei soggiorni a Palermo hanno costruito un legame duraturo con la città. La mia ricerca si è sviluppata attorno alle edicole sacre e votive disseminate nel tessuto urbano: soglie tra spazio pubblico e spazio spirituale, frammenti di una città-palinsesto in cui memoria religiosa e usi informali si sovrappongono. Attraverso installazioni realizzate con i materiali disponibili nell’ambiente circostante, ho cercato di riattivare questi luoghi e di rendere nuovamente visibile ciò che l’abitudine o l’abbandono avevano progressivamente occultato. Questa residenza rappresenta una nuova fase del progetto: un’esplorazione estesa a una rete di siti composta da facciate di chiese, edifici di particolare interesse e spazi dismessi, accompagnata da un lavoro sul campo fatto di cammino, disegno, scrittura e fotografia, nonché dalla costruzione di collaborazioni con realtà locali disponibili ad accogliere questi interventi.»

Palazzo Butera

Dopo il restauro, Palazzo Butera è stato trasformato in un laboratorio aperto sulla città, che utilizza la storia, la cultura, la scienza e l’arte come catalizzatori dello sviluppo sociale. Al piano terra si trovano una libreria, spazi espositivi dedicati all’arte contemporanea e la prima installazione realizzata appositamente per Palazzo Butera da Anne e Patrick Poirier.

Al primo piano si trovano le sale affrescate, le installazioni artistiche di David Tremlett e la terrazza; la visita prosegue poi al secondo piano, con altre venti sale aperte al pubblico. La collezione di Francesca e Massimo Valsecchi comprende dipinti antichi, oggetti d’arte, mobili inglesi progettati da grandi architetti, acquerelli di artisti viaggiatori e molte altre opere da scoprire.

Artisti, curatori e figure del mondo culturale sono accolti nella guest house, dove possono lavorare a progetti di ricerca per le mostre e le attività organizzate all’interno del palazzo.

→ www.palazzobutera.it