LAVANDERIA A VAPORE | SOTO LABOR E NADJIM BIGOU FATHI

Condividilo!

nadjim bigou fathi (1990, FR) è un designer, artista visivo e performer. La sua ricerca si concentra sull’emergere dei confini – dai muri alle parole – e sulle dinamiche normative che li accompagnano. Attraverso progetti curatoriali, scultorei e performativi, crea situazioni in cui il pubblico viene coinvolto, interrogando le relazioni di potere che strutturano le interazioni tra individui e sistemi.

soto labor (1993, FR) è poeta, artista visivo e performer. Influenzato dalla cultura hip-hop, sviluppa una ricerca performativa incentrata sulla musicalità, l’oralità e il ritmo. I suoi testi assumono forme diverse, dalla poesia alla favola, dal racconto breve alla sceneggiatura, fino al testo rap. Attraverso la sua pratica racconta l’esperienza di una persona trans nera, affrontando temi quali la domesticità, la razza, la colonialità, le economie della produzione, la trasmissione dei saperi, il movimento e le relazioni.

 

Leaving Vegas si presenta come un docu-fiction e un’indagine speculativa alla ricerca degli interpreti anonimi della scena di danza di Uccellacci e uccellini (1966) di Pier Paolo Pasolini. Attraverso metodi che oscillano tra ricerca accademica e speculazione narrativa, il progetto raccoglie materiali diversi – archivi, interviste, testimonianze e voci – considerandoli come punti di accesso per raccontare la storia di un’invisibilizzazione. Sotto forma di performance, Leaving Vegas diventa un making-of pubblico che interroga le relazioni tra autorialità, autorità e costruzione della memoria. Chi produce il sapere? Per chi? Qual è il costo della sua produzione? E chi ne trae beneficio?

Questo progetto è anche sostenuto dalla Fédération Wallonie Bruxelles.

Lavanderia a Vapore

Unico centro di residenza per la danza in Piemonte, la Lavanderia a Vapore di Collegno è membro di EDN – European Dance Development Network, prestigiosa rete europea di centri per la danza, e dell’ENCC – European Network of Cultural Centres, rete europea dei nuovi centri culturali. Un luogo che ha fatto della ricerca e della cultura della danza la sua vocazione principale, con relazioni forti sia a livello locale che sulla scena internazionale. Uno spazio in cui il dialogo tra passato e presente è vivo e manifesto, in una tensione continua verso la creazione e la sperimentazione contemporanea.

Spettacoli, residenze artistiche, formazioni e progetti multidisciplinari animano i molteplici spazi di quella che un tempo era la lavanderia del più grande ospedale psichiatrico d’Italia. Il rapporto con i cittadini e con il pubblico è fondamentale: la Lavanderia a Vapore è un luogo di sperimentazione, riconosciuto a livello internazionale per le sue politiche innovative di coinvolgimento del pubblico.

→ www.lavanderiaavapore.eu