Dibattiti

La stampa di fronte all’immediatezza dei network : una sfida per la democrazia

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13 NOVEMBRE 2026   

Torino

La stampa di fronte all’immediatezza dei network : una sfida per la democrazia

In un’epoca in cui l’informazione circola senza sosta e i social network impongono il ritmo dell’immediatezza, prendersi il tempo per indagare, verificare, gerarchizzare e mettere i fatti in prospettiva costituisce più che mai una sfida democratica. Di fronte alla rapidità con cui notizie, immagini, voci, false informazioni, ma anche messaggi d’odio, possono propagarsi sui social network, i giornalisti devono prendersi il tempo di risalire alle fonti, verificare i fatti, smontare le narrazioni ingannevoli e mettere in luce i meccanismi di manipolazione, quando questi contenuti possono aver già raggiunto milioni di persone.

Attraverso l’esperienza di due grandi reporter, Alain Louyot e Jacopo Iacoboni, questo incontro interrogherà il valore specifico della stampa nel nuovo ecosistema dell’informazione. Come conciliare l’esigenza di verifica con la continua accelerazione dell’attualità? I giornalisti professionisti devono competere in velocità con i social network?  E come preservare un giornalismo d’inchiesta capace di fornire contesto e profondità agli eventi, indispensabile per la formazione di un’opinione consapevole e per il dibattito democratico?

 

Relatori: 

Alain Louyot, ex inviato speciale per Le Point e L’Express, già caporedattore della sezione Esteri e direttore delle redazioni de L’Expansion; Premio Albert Londres 1985; autore di L’Art du reportage (Éditions Érick Bonnier, 2024) et Les grands patrons de journaux face à l’avenir, une enquête mondiale (Ed. Odile Jacob, 2016)

Jacopo Iacoboni, giornalista per La Stampa, Premio Ischia di giornalismo per la carta stampata 2005; autore di L’Esperimento (Laterza, 2018); coautore per l’Atlantic Council di The Kremlin’s Trojan Horses: Russian Influence in Italy

Moderatore:

Cesare Martinetti, giornalista de La Stampa. inviato speciale, a lungo corrispondente da Mosca e  Parigi, vicedirettore di Mario Calabresi a La Stampa, poi direttore del settimanale Origami gemellato con le 1 hebdo.