
Quattro film francesi firmati da Stéphane Brizé, Cédric Kahn, Nicolas Pariser e Florian Zeller porteranno i colori della Francia in concorso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà nella Città dei Dogi dal 2 al 12 settembre.
Scoprite tutta la presenza francese, con un totale di quasi quaranta film, e le attività di Unifrance in occasione di questa edizione del più antico festival cinematografico del mondo.
Il cinema francese nella selezione ufficiale
Concorso
Ritorno al mondo del lavoro per Stéphane Brizé, per la quarta volta in concorso a Venezia con Un bon petit soldat (dopo Une vie nel 2016, Un autre monde nel 2021 e Hors-saison nel 2023), con Alba Rohrwacher nel ruolo di un’impiegata del settore Risorse umane di una grande compagnia assicurativa, divisa tra il benessere dei dipendenti e gli obiettivi di performance dell’azienda.

© Christine Talamet 2026 Gaumont France 3 Cinéma
15/18, di Cédric Kahn, è il quattordicesimo lungometraggio del regista e ha come ambientazione un’unità di assistenza psichiatrica per adolescenti all’interno di un ospedale pubblico, dove vivono temporaneamente ragazzi con patologie e percorsi diversi, ma il cui fragile equilibrio viene minacciato dall’arrivo di un misterioso personaggio. È la prima volta che il regista partecipa al concorso, dopo aver presentato L’Ennui nella sezione Perspectives nel 1998 e Making of fuori concorso nel 2023.

© Ad vitam films
Un peu avant minuit, di Nicolas Pariser, riunisce Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni e Golshifteh Farahani e racconta il percorso di un uomo sulla cinquantina, perseguitato dai fantasmi del proprio passato e portato a fare un bilancio della propria vita sentimentale. È la prima volta che il regista presenta un film al Lido.

Infine, Bunker, di Florian Zeller, riunisce in un film claustrofobico la coppia Penélope Cruz/Javier Bardem, che interpreta a sua volta una coppia: un architetto e sua moglie, la cui unione si incrina intorno alla costruzione di un bunker di sopravvivenza. È la seconda volta che Florian Zeller è in concorso alla Mostra, dopo The Son nel 2022.

Tre ulteriori film di coproduzione francese minoritaria figurano in concorso, tra cui Succederà questa notte, il nuovo film di Nanni Moretti, con Louis Garrel. Ma anche l’attesissimo Dau del regista e artista russo Ilya Khrzhanovsky, progetto di lunga gestazione la cui durata supererà le tre ore.

Fuori concorso
Fuori concorso saranno presentati 6 film francesi, tra cui la commedia giudiziaria Un bon avocat, di Tristan Séguéla, con Laurent Lafitte nel ruolo di un avvocato cocainomane; Father Joe, una produzione Europacorp che riunisce Kiefer Sutherland e Al Pacino; Jupiter, ucronia politica con Denis Ménochet nel ruolo del Presidente della Repubblica; e i documentari Citizen Osama, ambientato nella Striscia di Gaza, e Twist and Shoot Mister Suzuki, dedicato alla figura cult del cinema giapponese Seijun Suzuki.
Sezione Orizzonti
A completare la selezione ufficiale sul fronte dei lungometraggi, saranno presentati nella sezione Orizzonti sei film di produzione o coproduzione francese, tra cui La Moula, opera prima di Jérôme Pierrat, thriller sullo sfondo del traffico di droga, e La Maison du vent, una storia incentrata sull’amicizia, in Camerun, tra un’anziana donna e una giovane del suo quartiere.
Da segnalare anche la presenza del regista Xavier Giannoli nella giuria del concorso. Valérie Donzelli sarà invece presidente della giuria della sezione Orizzonti e il 3 settembre riceverà il Premio alla regia dei primi ELLE Women in Venice Awards.
Selezioni parallele
Semaine de la Critique
La coproduzione franco-italiana Prima della guerra, di Tommaso Usberti, con Luàna Bajrami, sarà la rappresentante francese alla Semaine de la Critique. Sarà inoltre il cortometraggio franco-italiano Les Métamorphoses, au féminin, con Noémie Merlant, ad aprire la sezione degli Eventi speciali.
Giornate degli Autori
Infine, il nuovo film di Robert Guédiguian, Une femme aujourd’hui, avrà l’onore di essere presentato nella selezione ufficiale delle Giornate degli Autori, mentre Peau d’homme, di Léa Domenach, tratto dal fumetto di Hubert e Zanzim e con Claire Pommet, Stefan Crepon e Catherine Deneuve, sarà presentato fuori concorso.
La delegazione artistica presente per il cinema francese
Sono attesi nel corso di questa edizione (salvo conferma):
Vincent Lindon, Alba Rohrwacher, Stéphane Brizé, Cédric Kahn, Malou Khebizi, Sophie Guillemin, Florian Zeller, Penélope Cruz, Javier Bardem, Barthélémy Grossmann, Luc Besson, Kiefer Sutherland, Ever Anderson, Nicolas Pariser, Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni, Léonie Simaga, Alexandre Smia, Thomas Finkielkraut, Denis Ménochet, Frédéric Pierrot, Dominique Blanc, Ella Rumpf, Céline Sallette, Léa Domenach, Stefan Crepon, Eddy de Pretto, Melha Bedia, Louis Garrel, Robert Guédiguian, Marilou Aussilloux, Grégoire Leprince, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Rubaiyat Hossain, Amos Gitai, Auguste Bernard Kouemo Yanghu, oltre a numerosi altri artisti membri della delegazione.
Unifrance alla Mostra
Club Unifrance
Per il secondo anno consecutivo, Unifrance allestirà il Club Unifrance, uno spazio dedicato all’accoglienza delle troupe e dei team delle produzioni francesi selezionate, per i loro incontri con la stampa internazionale e la registrazione di interviste.
Questo dispositivo, destinato ad amplificare la copertura mediatica delle opere francesi, è reso possibile grazie al sostegno rafforzato del CNC.
Unifrance ringrazia inoltre i mecenati del Fondo di dotazione Unifrance: Accor – Grand Mécène, BNP Paribas – Mécène e Maison Pommery & Associés – Mécène.
Unifrance organizzerà inoltre un Business Mixer Cocktail presso il Club Unifrance, venerdì 4 settembre, per celebrare le opere e i talenti francesi e permettere ai professionisti francesi e internazionali di incontrarsi in un contesto conviviale.
Venice Immersive
Unifrance sarà presente sull’Isola Immersive, con il suo panel annuale.
Venerdì 4 settembre, dalle 14.00 alle 15.30, presso lo Spazio Incontri Immersivo, situato sull’Isola Immersive, Unifrance organizzerà un panel dal titolo “A Close Look at the French XR Industry”.
Dopo un’introduzione del CNC, l’addetto audiovisivo in Italia Rémi Guittet presenterà la vincitrice della quinta Résidence XR Farnese-Medici, la regista Gohar Martirosyan, con il suo progetto The River That Knows Too Much, che sarà realizzato prossimamente in Italia nell’ambito della sua residenza.
Unifrance presenterà inoltre in anteprima esclusiva i risultati della sua indagine annuale sull’esportazione delle opere immersive francesi a livello internazionale. Saranno annunciati e discussi i dati e le tendenze del 2025, insieme a due rappresentanti di società specializzate nell’esportazione di opere immersive: Agata Di Tommaso, Business Development & Festivals presso Diversion, e Claudia Montes, responsabile delle acquisizioni presso Unframed Collection.
Tutti i film francesi e di coproduzione francese presentati alla Mostra di Venezia 2026 e nelle sezioni parallele
Selezione ufficiale
Concorso
- 15/18, di Cédric Kahn
- Bunker, di Florian Zeller
- Un bon petit soldat, di Stéphane Brizé
- Un peu avant minuit, di Nicolas Pariser
- Succederà questa notte, di Nanni Moretti (coproduzione francese minoritaria)
- The Spiral, di Paolo Strippoli (coproduzione francese minoritaria)
- Dau, di Ilya Khrzhanovsky (coproduzione francese minoritaria)
Fuori concorso
- Un bon avocat, di Tristan Séguéla
- Citizen Osama, di Ahmad Hassouna
- Father Joe, di Barthélémy Grossmann
- Jupiter, di Alexandre Smia
- The Road to Jericho, di Amos Gitai
- Twist and Shoot Mister Suzuki, di Yves Montmayeur
- Imperium, di Sergei Loznitsa (quote di coproduzione francese non comunicate)
Orizzonti
- La Maison du vent, di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
- La Moula, di Jérôme Pierrat
- The Difficult Bride, di Rubaiyat Hossain (quote di coproduzione francese non comunicate)
- A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra, di Jacqueline Lentzou (quote di coproduzione francese non comunicate)
- Un détour par Diane, di Ann Sirot e Raphaël Balboni (quote di coproduzione francese non comunicate)
- Yak Mai (Les Ogres en feu), di Phuttiphong Aroonpheng (quote di coproduzione francese non comunicate)
Venezia Classici
- Viaggio in Italia, di Roberto Rossellini (coproduzione francese minoritaria)
- En cinquième vitesse, di Tinto Brass (coproduzione francese minoritaria)
Opere immersive – Concorso ufficiale
- Sunset Motel, di Gilles Jobin
- Eyes of Shame (Gédos Akys), di Tomas Tamosaitis
- Yesterday Maybe, di Matthieu Van Eeckhout
- Outrenoir, di Gordon
- Amsterdam 1652, di Vincent Slangen e Nienke Huitenga-Broeren
- Artou, di Abderrahmane Sissako
- Everest: the First Ascent, di Jean Dellac e Benjamin Auriche
Opere immersive – Fuori concorso
- Little Nightmares VR: Altered Echoes, di Lucas Roussel
- Spymaster, di Jeremy Moirano
- The Amusement, di Marc Barnes e Eike Langbehn
- Crafting Crimes: the Mona Lisa Heist, di Chloé Rochereuil
Opere immersive – Venice Immersive – Biennale College
- Le Saboteur Blanc, di Barthélemy Antoine-Lœff e Hugo Arcier
Cortometraggi – Selezione ufficiale fuori concorso
- Halayon (Wild Asparagus), di Avi Mograbi
Cortometraggi – Orizzonti
- Bleu au loin, di Amir Houshang Moein
- Le Dernier chant du gecko, di Stavros Markoulakis
- Quelques instants de bonheur, di Shaden Safieddine Tazi
- Sasso, carta, forbici, di Virginia Mori
- Los poderes, di Salim Jaller
Semaine de la Critique
Selezione ufficiale
- Prima della guerra, di Tommaso Usberti
Short Italian Cinema
- Se mai le cose, di Giulia Cosentino
Eventi speciali
- Les Métamorphoses, au féminin, di Maria Giménez Cavallo (film d’apertura)
Giornate degli Autori – Venice Days
Selezione ufficiale
- Une femme aujourd’hui, di Robert Guédiguian
- Salón de belleza, di Nathalia Acevedo (quote di coproduzione francese non comunicate)
Notti Veneziane
- Auber 89, di Giuseppe Schillaci
- Il Mestiere, di Beppe Tufarulo (coproduzione francese minoritaria)
Fuori concorso
- Peau d’homme, di Léa Domenach


