Marco Lapenna, finalista nella sezione under 35 del Premio Stendhal

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MARCO LAPENNA TRADUCE JACQUES THORENS

 IL BRADY

pubblicato da L’orma in Italia e da Verticales in Francia

C’era una volta un cinema a Parigi che non assomigliava a nessun altro. Sullo schermo proiettava i bassifondi della cinematografia mondiale (dalle pellicole di kung fu agli splatter, dagli spaghetti western alla cosiddetta serie Z), mentre in sala ospitava una varissima umanità di incantevoli falliti e dignitosi esclusi: il Brady, luogo balordo, sgangherato, irriducibile, una quinta di romanzo che ha avuto la faccia tosta di esistere per davvero. Di questo luogo, Jacques Thorens offre una «biografia» divertita, canagliesca e struggente, sospesa tra un documentario e un’epopea

L’AUTORE: JACQUES THORENS

Jacques Thorens è nato in Bulgaria nel 1973 e a tre anni si è trasferito a Parigi dove ha studiato arti grafiche e cinema. Dal 2000 è stato proiezionista, cassiere e factotum del Brady, leggendario cinema di quartiere parigino al 39 del Boulevard de Strasbourg. Questo è il suo primo libro, subito diventato oggetto di culto quanto i film di cui narra.

IL TRADUTTORE: marco lapenna

Marco Lapenna insegna italiano in un liceo di Parigi. Si è formato a Roma come linguista e filologo romanzo, occupandosi in particolare di letteratura francese medievale. Un giorno quasi per caso bussa a via Annia, sede de L’orma, per proporsi come traduttore. Conosce così Bernard Quiriny e la sua traduzione di Storie assassine folgora Lorenzo Flabbi che gli affida, successivamente, anche Il Brady.