Dibattiti

Teatri d’Europa/Teatri in Europa

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Incontro con Tiago Rodrigues e Claudio Longhi

 

Sabato 28 maggio, ore 17.00
Piccolo Teatro Grassi - Chiostro Nina Vinchi  Via Rovello 2, Milano

Teatri d’Europa/Teatri in Europa

Incontro con
Tiago Rodrigues
, regista, drammaturgo, futuro direttore del Festival d’Avignon (da settembre 2022)
Claudio Longhi, regista teatrale, direttore del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.

modera Ira Rubini (capo servizio cultura Radio Popolare, Milano)

Nell’ambito del ciclo “Tra Italia e Francia: una certa idea dell’Europa” promossa dall’Ambasciata di Francia e dall’Institut Français Italia insieme alla rivista Le Grand continent

 

Tiago Rodrigues comincia il suo percorso teatrale con la compagnia tg STAN nel 1997 all’età di 20 anni. Di questo periodo gli rimane il gusto della libertà nella recitazione e dell’assenza di gerarchia nella creazione. Sviluppa anche un’attività di scrittura (scenari, articoli, poemi, prefazioni, ecc.). Nel 2003 ha co-fondato con Magda Bizarro la compagnia teatrale Mundo Perfeito. Partecipa abitualmente a festival internazionali (Festival d’Automne a Parigi, METEOR Festival in Norvegia, Theaterformen in Germania, Festival TransAmériques in Canada, Kunstenfestivalsdesarts in Belgio). Nel 2015 presenta al Festival d’Avignon la sua regia in portoghese di Antony and Cleopatra secondo Shakespeare. By Heart è presentato nel 2014 al Théâtre de la Bastille di Parigi che lo invita ad una “occupazione” del teatro per due mesi nel 2016, periodo di creazione di Bovary. Tra le sue altre opere più significative, The way she dies, Sopro, Please Please Please, Catarina e a beleza de matar fascistas. È stato direttore del Teatro Nacional Doña Maria II di Lisbona dal 2015 al 2021. Nell’estate del 2021, mentre sta presentando Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov nella Cour d’honneur del Palazzo dei Papi ad Avignone, è annunciata la sua nomina come direttore del Festival di Avignone che dirigerà dal settembre 2022. Il suo ultimo spettacolo (2022) è Dans la mesure de l’impossible, scritto con l’aiuto del CICR di Ginevra e consacrato al senso del lavoro umanitario internazionale.

Claudio Longhi è direttore del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa dal 2020. Nato a Bologna, ha da sempre affiancato al percorso accademico l’impegno teatrale attivo. Tra il 1993 e il 1995 ha lavorato con Pier Luigi Pizzi e con Graham Vick; tra il 1995 e il 2002 con Luca Ronconi. Tra il 2007 e il 2008 ha affiancato Eimuntas Nekrošius per la messa in scena di Anna Karenina. A cominciare dal 1999, ha firmato in proprio la regia di spettacoli per il Teatro di Roma (Democrazia, 1999; Omaggio a Koltès: Voci sorde, Sallinger e Nella solitudine dei campi di cotone, 2009), per il Teatro de Gli Incamminati (Moscheta, 2001; Cos’è l’amore, 2002; Caligola, 2003; Edipo e la Sfinge, 2004; Lo zio – Der Onkel, 2005), per il Piccolo Teatro di Milano (Ite messa est, 2002), per il Teatro Stabile di Torino (La peste, 2004; Leopardi, 2005; Biblioetica. Dizionario per l’uso). Dal 2008, ha iniziato a ideare progetti teatrali a base partecipata: Shakespeare è un pezzo di carbone? (ERT Fondazione: 2008-2010); La resistibile ascesa di Arturo Ui (ERT Fondazione, 2011); Il ratto d’Europa: per un’archeologia dei saperi comunitari (ERT Fondazione – Teatro di Roma, Modena 2011-2014, Roma 2012-2014, premio speciale UBU 2013). Ha a lungo collaborato con Edoardo Sanguineti, dirigendo la prima messa in scena italiana integrale di Storie Naturali (Bologna, 2005). Tra 2017 e 2020 è stato direttore artistico di Emilia Romagna Teatro Fondazione