Cinema & audiovisivo

Le Concours

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Claire Simon | Francia, 2016 | 119’ | DCP | colore | v. o. sott. It.

Miglior documentario sul cinema alla Mostra di Venezia 2016, un’immersione nella vita quotidiana della scuola di cinema La Fémis a Parigi, dove per le ammissioni viene applicato un ideale repubblicano di eccellenza che può essere riassunto in una sola frase: tutti sono uguali, ma solo i migliori entrano. Attraverso il racconto del processo di selezione, del duro lavoro tutto l’anno e degli esami di diploma, Claire Simon delinea un ritratto del nostro rapporto con l’eccellenza nell’Arte, mostrando come una professione sceglie i propri eredi. Ogni giuria nutre dubbi e si mette continuamente in discussione.

La regista: Nata a Londra nel 1955 e cresciuta in Francia, Claire Simon approda al cinema da autodidatta dopo aver studiato etnologia. Debutta lavorando al montaggio di Faux Fuyants (1982) e in seguito realizza cortometraggi, miniserie, lungometraggi di finzione e documentari. Il passaggio all’Ateliers Varan è decisivo per la sua carriera: è da qui che sperimenta il cinéma direct raccontando i rapporti di potere (Récréations, 1992), le distorsioni del capitalismo (Coùte que coùte, 1995), il ruolo delle donne nella società contemporanea (Sinon oui, 1997; Ça brûle, 2006; Les Bureaux de Dieu, 2008), le moderne megalopoli (Géographie humaine, 2013; Gare du Nord, 2013), tracce di una civiltà perduta (Le bois dont les rêves sont faits, 2015).

  • Fotografia: Claire Simon, Aurélien Py, Pierre-Hubert Martin, Prisca Bourgoin
  • Montaggio: Luc Forveille, Léa Masson
  • Suono: Olivier Hespel, Clément Decaudin, Clément Trahard
  • Mixing: Nathalie Vidal
  • Produttori: Arnaud Dommerc, Belinda Leduc
  • Produzione: Andolfi
  • Vendite internazionali: Wide House