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GLI AUTORI FRANCESI AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

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Scopri la nutrita delegazione degli autori francesi al Salone del Libri di Torino

Barroux

Nasce a Parigi nel 1965. Studia fotografia, arte, scultura e architettura in Francia presso le celebri École Estienne e École Boulle, per poi diventare art director nel mondo della pubblicità. Si trasferisce in Canada e poi negli Stati Uniti, diventando illustratore per la stampa e lavorando per molte riviste, fra cui il “New York Times”, il “Washington Post” e “Forbes”. Le sue opere per l’infanzia sono tradotte in tutto il mondo. Ha vinto numerosi riconoscimenti, fra cui il Premio Andersen, il Premio Medici senza frontiere e il Golden Award del New York Book Show.

Lettura animata e laboratorio di disegno tratto da La tela di Bart (Babalibri)

Sabato 16 maggio 12:50-13:50 Lingotto Pad. 4 Lab Crescere con i Libri

 

Jean-Christophe Bailly

E’ filosofo, saggista, poeta e drammaturgo. Ha insegnato presso l’École Nationale Supérieure de la Nature et du Paysage di Blois. Nelle sue opere si interessa di questione animale, di fotografia e arte, di paesaggio urbano. Tra i volumi pubblicati in Italia: L’apostrofe muta. Saggio sui ritratti del Fayum (1998), L’istante e la sua ombra (2010), Il tempo fermato. Piccola conferenza sulle immagini (2012), Il partito preso degli animali (2015), La frase urbana (2016) e Il versante animale (2021).

L’intimità perduta. Visita agli animali (Exòrma)

Venerdì 15 maggio 13:45-14:45 Lingotto Pad. 2 Sala Internazionale

Con Felice Cimatti

In collaborazione con Exòrma, Institut Français Italia

 

Emmanuel Carrère

Scrittore, giornalista e regista, nasce nel 1957 a Parigi. Ha al suo attivo una decina di libri, tradotti in tutto il mondo e acclamati in Italia. E’ laureato in Scienze Politiche. L’indagine del reale è al centro del romanzo L’Avversario (2000) e in Vite che non sono la mia (2009), mentre su temi più biografici e personali si basano i libri Facciamo un gioco, e La vita come un romanzo russo. Del 2011 la biografia Limonov (2011). Non ha mai rinunciato al suo legame con il cinema. È del 2003 il suo primo lungometraggio Ritorno a Kotelnitch, in cui fonde la storia russa con la sua biografia personale. Nel 2005 adatta per il cinema il suo romanzo La Moustache, interpretato da Vincent Lindon ed Emmanuelle Devos, che viene presentato alla Quinzaine des Réalisateurs. Il suo ultimo film Tra due mondi | Ouistreham (2021), ha aperto la Quinzaine des Réalisateurs del 74° Festival di Cannes.

Autore di Kolchoz (Adelphi)

venerdì 15 maggio 18:30-19:30 Lingotto Centro Congressi Auditorium

Con Concita De Gregorio

 

Jean-Pierre Filiu

Jean-Pierre Filiu è docente universitario di Storia del Medioriente ed è l’autore di saggi fondamentali tra i quali si segnalano Mitterrand et la Palestine (Fayard, 2005), Main basse sur Israël (La Découverte, 2019) e Comment la Palestine fut perdue (Seuil, 2024). Collabora con le Monde per il quale pubblica, sul sito del quotidiano, la rubrica Un si proche Orient, seguita da milioni di lettori.

Autore di Storia di Gaza (hopefulmonster)

Sabato 16 maggio 10:45-11:45 Lingotto Pad. 3 Sala Azzurra

Con Paola Caridi, Cristian Greco, Tomaso Montanari

In collaborazione con Fondazione Merz, Institut Français Italia, Museo Egizio di Torino, hopefulmonster

 

Ramsès Kefi

Ramsès Kefi è nato in Francia e vive a Parigi. “Quattro giorni senza mia madre”, suo romanzo di esordio è stato pubblicato la scorsa estate ed è diventato immediatamente un caso letterario nazionale e candidato ai maggiori premi letterari francesi.

Autore di Quattro giorni senza mia madre (Edizioni di Atlantide)

Sabato 16 maggio 13:45-14:45 Lingotto Pad. 2 Sala Internazionale

Con Ilaria Gaspari

In collaborazione con Edizioni di Atlantide, Institut Français Italia

 

Fatima Daas

Fatima Daas, nata nel, cresce in Seine-Saint-Denis, circondata da una famiglia numerosa. Soffocata da un ambiente in cui amore e sessualità sono tabù, si fa notare per il suo talento nella scrittura e intraprende studi di Lettere, scoprendo al contempo la propria attrazione per le donne. Vincitrice del Prix Les Inrocks 2020 e, nel 2021, dell’Haus der Kulturen der Welt International Literature Prize, si definisce una femminista intersezionale. La più piccola, tradotto in nove lingue, è stato adattato per il cinema da Hafsia Herzi e acclamato a Cannes 2025 con due vittorie: Queer Palm e Premio per la miglior attrice alla protagonista Nadia Melliti, premiata anche come miglior attrice emergente ai César 2026. Il film ha infine ottenuto notevoli riconoscimenti internazionali.

Autrice di Stare al gioco (Fandango Libri)

Sabato 16 maggio 15:30-16:30 Lingotto Pad. 4 Sala Bronzo

 

Magali Bonniol

Nasce nel 1976 e cresce in Provenza, dove frequenta l’École des Beaux-Arts di Marsiglia. Dai suoi libri emerge sin da subito la capacità di restituire la spontaneità e la vivacità dei bambini e delle bambine, con i loro gesti ed espressioni imprevedibili. Nel 2005 incontra Pierre Bertrand: il suo talento di narratore la entusiasma e la convince a illustrare la serie dedicata alla strega Cornabicorna, che nel 2003 ha vinto il Premio Nati per Leggere. Vive nelle Alpi del Sud e, quando non scrive libri per ragazzi, si dedica alla scultura, all’incisione e alla creazione di video.

Nella pancia di Cornabicorna

Lettura animata e laboratorio di disegno tratto da Nella pancia di Cornabicorna (Babalibri)

Sabato 16 maggio 16:20-17:20 Lingotto Pad. 4 Lab Crescere con i Libri

In collaborazione con Babalibri, Institut Français Italia

 

Boualem Sansal

Boualem Sansal è nato nel 1949 in Algeria. hHa vinto il Prix du Premier roman e il Prix Tropiques 1999 con il suo primo romanzo Le serment des barbares, il Grand Prix RTL-Lire 2008 con Il villaggio del tedesco, e il Grand Prix du roman 2015 de l’Académie française con 2084. La fine del mondo (Neri Pozza 2016). Con Neri Pozza ha pubblicato anche Nel nome di Allah. Origine e storia del totalitarismo islamista (2018) e Il treno di Erlingen (2021). Dopo aver ottenuto la cittadinanza francese nel 2024, nel corso di un soggiorno in patria, il 16 novembre dello stesso anno è stato arrestato all’aeroporto di Algeri. Il 27 marzo 2025 è stato condannato a 5 anni di detenzione con l’accusa di «attentato all’unità nazionale, oltraggio a corpo costituito, atti lesivi all’economia nazionale e detenzione di video e pubblicazioni minaccianti la sicurezza e la stabilità del Paese». A quasi un anno di distanza dalla prima notizia della sua incarcerazione, Sansal è stato infine rilasciato.

Scrittura e libertà

Domenica 17 maggio 18:15-19:15 Lingotto Pad. Oval Sala Oro

Con Francesca Sforza

In collaborazione con Francesissimo, festival di Fondazione Circolo dei lettori, Neri Pozza

 

Mathias Enard

Mathias Enard è nato nel 1972. Dopo essersi formato in storia dell’arte all’École du Louvre, ha studiato arabo e persiano. Nel 2000 si stabilisce a Barcellona, dove collabora a diverse riviste culturali. All’attività di professore di arabo affianca quella di traduttore. Fra le sue opere ricordiamo Breviario per Aspiranti terroristi (Nutrimenti), Via dei ladri (Rizzoli) e, per le edizioni E/O, Zona, Parlami di battaglie, di re e di elefanti, L’alcol e la nostalgia, La perfezione del tiro, Ultimo discorso alla società proustiana di Barcellona e Il Banchetto annuale della Confraternita dei becchini (E/O). Con Bussola (E/O 2016) ha vinto il premio Goncourt e il Premio Von Rezzori, ed è stato inoltre finalista al Man Booker International Prize e al Premio Strega Europeo.

Autore di Malinconia dei confini. Nord (Edizioni e/o)

Domenica 17 maggio 15:15-16:15 Lingotto Piazzale Oval Sala Bianca

Con Marco Rossari

In collaborazione con Edizioni e/o

 

Amandine Gay

Amandine Gay è regista, produttrice, autrice. Dopo Ouvrir la voix – il suo primo film autoprodotto e autodistribuito – uscito nelle sale francesi, belghe e svizzere nel 2017 e canadesi nel 2018, realizza un secondo documentario, Une histoire à soi. Questo film d’archivio sull’adozione internazionale testimonia il punto di vista di cinque persone adottate, oggi adulte, ed è uscito nelle sale francesi nel 2021 e alla Cinémathèque québécoise nel 2022. Nel 2021 pubblica la sua prima opera, Una bambola di cioccolato, con le edizioni La Découverte (Francia) e Remue-Ménage (Québec). Nel 2022 si ristabilisce a Montréal come residente permanente e crea una casa di produzione 100% nera: Caïssa Productions.

Autrice di Una bambola di cioccolata (Fandango Libri)

Domenica 17 maggio 15:30-16:30 Lingotto Pad. 4 Sala Gialla

Con Maddalena Vianello

In collaborazione con Fandango Libri, Institut Français Italia