Danza

La Francia protagonista a Bolzano Danza 2026

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Simon Le Borgne | Leïla Ka | Compagnie Olivier Dubois | Compagnie Beaux-Champs / Bruno Benne

 

 

Dal 16 al 31 luglio, il festival Bolzano Danza ospita alcuni dei più interessanti protagonisti della scena coreografica francese contemporanea, con prime italiane, creazioni partecipative e spettacoli che intrecciano danza, musica e teatro.

 

20.07.26 Ore 19.00
Chiostro dei Domenicani
Piazza Domenicani 16 - Bolzano

Simon Le Borgne
Ad Libitum

Un dialogo vivo tra corpo e suono, che nasce e si trasforma davanti ai nostri occhil. una performance immersiva, fisica e sorprendente dove tutto accade qui e ora.
 
Ispirato all’espressione latina “fino a sazietà”, Ad Libitum esplora il desiderio di creare, trasformarsi ed espandersi, mettendo in discussione il rapporto con le immagini e le influenze che ci attraversano. Per dare forma a un corpo in continua metamorfosi, Simon Le Borgne e Ulysse Zangs attingono a riferimenti visivi e sonori eterogenei, dalle arti classiche alla contemporaneità. In scena, i due artisti costruiscono un dialogo in tempo reale fondato sull’ascolto reciproco.
 
Movimento e musica si intrecciano tra sincronie e contrasti: Zangs attraversa lo spazio attivando strumenti diversi – batteria, voce, sintetizzatore, chitarra – in relazione diretta con la danza di Le Borgne. Il suono si dissolve, lasciando emergere respiri, passi e vibrazioni del corpo; poi ritorna, fondendosi con il ritmo interno degli interpreti e del pubblico. Senza partecipazione diretta, chi guarda è coinvolto in modo sottile e profondo, diventando parte di un’esperienza condivisa, intima e sorprendente.

Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
Spettacolo sostenuto da una  rete di 10 festival  italiani attraverso PIDA (Programme International de Diffusion Artistique) – Institut Français

In collaborazione con Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano

 

 

 

20.07.26 Ore 20.30
eatro Comunale - Sala Grande
Piazza Verdi 40 - Bolzano

Compagnie Leïla Ka
Maldonne

In un vortice di abiti, luci e movimento, una danza corale che attraversa le infinite sfumature del femminile, tra forza, fragilità e trasformazione.
 
Coreografa per Beyoncé, Zaho de Sagazan e il Balletto Nazionale del Cile, Leïla Ka si è affermata in pochi anni come una delle voci più interessanti della scena europea, grazie a un linguaggio che intreccia influenze urbane e contemporanee. Primo lavoro corale dell’artista, Maldonne è un’ode vivace e senza tempo alla condivisione tra donne, dai ginecei antichi ai pigiama party. In scena, cinque interpreti danno vita a una danza in continua trasformazione, attraversando una moltitudine di abiti: da sera, da sposa, da camera, quotidiani. Tessuti e paillettes si muovono con loro, brillano, si espandono, cadono, diventando parte attiva della coreografia. Tra le note di Lara Fabian e Dmitrij Šostakovič, lo spettacolo alterna energia e intimità, costruendo un universo che mescola danza e teatro. I corpi si confrontano con gli abiti che li esaltano o li costringono, dando forma a un racconto intenso sulle molte identità del femminile. Candidato all’International Bloom Prize del Sadler’s Wells, Maldonne è una creazione potente e coinvolgente, capace di parlare a tutte e tutti.
 
con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

 

 

24.07.26 Ore 20.30
Teatro Comunale - Sala Grande
Piazza Verdi 40 - Bolzano

Compagnie Olivier Dubois
Les Mémoires d’une seigneure

Prima Italiana

Un coro di donne, una regina, un conflitto senza tempo: uno spettacolo potente e immersivo, dove energia collettiva e forza scenica danno vita a un racconto intenso e attuale.
 
Arriva in prima italiana a Bolzano Danza 2026 la nuova versione tutta al femminile di Les Mémoires d’un seigneur, creazione di Olivier Dubois del 2015, rielaborata per lo spazio del CentQuatre di Parigi su richiesta esplicita di un gruppo di donne che ha preso parte a un workshop con il coreografo. Autore e interprete di fama internazionale, Direttore Artistico del Festival per il triennio 2025–2027, Dubois costruisce così un progetto partecipativo di forte impatto. Accanto a Marie-Laure Caradec, interprete storica della compagnia, è in scena un coro di 50 donne selezionate tramite open call sul territorio di Bolzano e dintorni. Un gesto che amplia il perimetro della danza, portandola fuori dai contesti tradizionali e rendendola esperienza condivisa. Lo spettacolo si sviluppa attorno a tre assi – tirannia, insurrezione, civiltà – raccontando lo scontro tra una regina e il suo popolo. Figura complessa e mutevole, la regina attraversa molte identità: sovrana, guerriera, madre, presenza fragile e potente insieme. Attorno a lei si raccoglie una comunità di donne che, silenziosa e determinata, incarna tensione, resistenza e trasformazione. Tra richiami alla tragedia antica e al dramma shakespeariano, la scena si costruisce come una successione di quadri intensi, attraversati da un’energia fisica e collettiva che rende lo spettacolo un’esperienza coinvolgente e di grande impatto visivo.
 
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

 

 

 

25.07.26 Ore 17.30
Piazza Alto Adige

Compagnie Beaux-Champs
Vifs + Baroc’Bal

Prima Italiana

Evento gratuito

Due spettacoli, un unico viaggio in prima italiana tra passato e presente: un double-bill firmato Bruno Benne che reinventa la danza barocca con energia contemporanea, tra eleganza, musica e partecipazione.
 
Un appuntamento che riunisce due creazioni firmate dal coreografo francese Bruno Benne, che dal 2013 con la compagnia Beaux-Champs rilegge i codici della danza barocca in chiave contemporanea, portandola fuori dai suoi contesti tradizionali.In VIFS – water music, un quartetto di interpreti dà vita a una coreografia luminosa ispirata alle celebri Water Music di Georg Friedrich Händel, qui rivisitate da Youri Bessières. I movimenti, come giochi d’acqua, nascono e si espandono nello spazio, tra simmetrie e slanci che richiamano l’estetica barocca. La danza diventa così un’orchestrazione visiva, dove gesto e musica si riflettono e si amplificano.Con Baroc’Bal, l’atmosfera si fa festosa e partecipativa. Ispirato ai balli di corte di Luigi XIV, lo spettacolo invita il pubblico a entrare in scena: guidati da un maestro di danza, i partecipanti prendono parte a processioni e coreografie collettive, tra inchini, parate e richiami contemporanei.Due lavori complementari che intrecciano storia e presente, trasformando la danza in un’esperienza condivisa, elegante e sorprendente.
 
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
 
In co-realizzazione con WaltherPark