
Quando il fumetto parla anche francese: Bande de Femmes torna a Roma
Dal 30 giugno al 4 luglio, il quartiere Pigneto si trasforma nel cuore pulsante del fumetto e dell’illustrazione al femminile con la tredicesima edizione di Bande de Femmes, il festival organizzato dalla Libreria femminista Tuba. Cinque giorni dedicati ad artiste, illustratrici e fumettiste, tra mostre diffuse, incontri, laboratori e dialoghi d’autrici — un’occasione di dibattito, di circolazione di arte, libri e idee, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Fin dal titolo, il festival gioca su un doppio registro: Bande de Femmes significa «banda» o «gang di donne», ma è anche un vero e proprio gioco di parole con bande dessinée, il termine francese che indica il fumetto. Una scelta che non è solo un vezzo linguistico, ma un manifesto: rivendicare per le donne uno spazio nel racconto per immagini, da sempre terreno prevalentemente maschile.
Un filo francofono nel programma
Venerdì 3 luglio, la giornata si apre con un omaggio a:
- Camille Claudel, la scultrice francese la cui vita e opera — a lungo offuscate dalla relazione con Auguste Rodin — vengono raccontate da Assia Petricelli in un incontro dedicato alle figure che hanno segnato la storia dell’arte al femminile.
La stessa serata si chiude, alle 22:00, con:
- Elsa Klée, artista francofona che presenta una sua personale riflessione sul fumetto queer e sulla pratica fumettistica contemporanea — un percorso che intreccia autobiografia, linguaggio a fumetti e questioni di genere.
Due tappe che, pur nella loro diversità di epoca e linguaggio, raccontano lo stesso filo conduttore del festival: dare voce e visibilità a percorsi artistici femminili spesso rimasti ai margini del racconto ufficiale.
Informazioni pratiche
Via Pesaro, Pigneto, Roma
30 giugno – 4 luglio 2026
Ingresso gratuito
Il programma completo è disponibile su www.bandedefemmes.it


