Débat d'idées

Vivere con l’IA. Demistificare, decodificare e decidere

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con
Alberto Lenzi – Assessore della Regione Toscana (Presentazione della Carta dell’IA della Regione Toscana)
Claire Boine (e altri ricercatori) – Istituto Universitario Europeo (EUI), esperti di IA, media e governance
Chiara Dino – Giornalista (Corriere Fiorentino)

Modera Nicolas Léger – Rivista Esprit

Introduce Anne-Laure Jeanvoine – Direttrice dell’Institut français e Console Generale di Francia a Firenze

Nell’ambito del nuovo ciclo di Incontri italo-francesi sul mondo di domani Informazione e Democrazia: Le sfide della post-verità, organizzati dall’Institut français Italia | Ambasciata di Francia in Italia, con il sostegno di Edison.


L’intelligenza artificiale non è soltanto una rivoluzione tecnologica, ma una trasformazione profonda dei nostri modi di conoscere, interpretare il mondo e prendere decisioni. Per comprenderne la portata, occorre innanzitutto demistificarla, superando tanto le narrazioni utopiche quanto le paure che accompagnano ogni innovazione, per interrogarsi sulle sue implicazioni nei processi di apprendimento e nelle trasformazioni del lavoro. Occorre poi decodificare il nuovo ecosistema dell’informazione, nel quale gli algoritmi ridefiniscono la circolazione delle notizie e il confine tra realtà e manipolazione, mettendo alla prova il giornalismo e il pensiero critico. Infine, si tratta di decidere: tradurre la conoscenza in responsabilità, individuando principi e strumenti di governance capaci di conciliare innovazione, tutela dei diritti e interesse pubblico, anche attraverso una riflessione sul valore strategico della Carta dell’intelligenza artificiale della Regione Toscana. Tre prospettive, dunque, che convergono in un’unica questione fondamentale: non soltanto che cosa l’intelligenza artificiale sia in grado di fare, ma quale società vogliamo costruire attraverso il suo impiego e secondo quali valori intendiamo orientarne lo sviluppo.

 

Alberto Lenzi ha una formazione scientifica, maturata presso il Liceo Scientifico a indirizzo fisico-matematico-informatico. Avvia la sua attività politica nel 2009 nel Partito Democratico, ricoprendo diversi incarichi a livello locale e regionale. Eletto sindaco di Fauglia nel 2019 e riconfermato nel 2024, guida un’amministrazione capace di attrarre oltre 5,5 milioni di euro di finanziamenti, promuovendo la digitalizzazione e lo sviluppo del territorio. Nel 2025 aderisce a Europa Verde e contribuisce all’elezione di rappresentanti regionali nelle province di Livorno e Pisa. Nello stesso anno viene nominato assessore della Regione Toscana. La sua azione si concentra sui temi del lavoro, dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla transizione digitale, allo sviluppo delle competenze e alla sostenibilità.

Claire Boine è docente di diritto delle tecnologie e governance dell’intelligenza artificiale presso la Scuola di Governance Transnazionale dell’Istituto Universitario Europeo. Le sue ricerche riguardano la governance dei sistemi di IA per uso generale, l’allineamento dell’intelligenza artificiale, il legame emotivo con i compagni virtuali basati sull’IA e l’influenza delle credenze e delle narrazioni sul diritto delle tecnologie.Prima di entrare all’Istituto Universitario Europeo, ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso la Washington University di Saint Louis, la Boston University e l’Università di Harvard. Ha inoltre fondato Successif, un’organizzazione che accompagna persone e realtà impegnate nella sicurezza dell’intelligenza artificiale. Claire Boine ha conseguito un dottorato in Giurisprudenza presso l’Università di Ottawa, un master in Politiche pubbliche presso l’Università di Harvard, un diploma in Diritto europeo presso l’Università di Nantes e un master in Scienze politiche presso l’Università di Tolosa.

Chiara Dino è una siciliana di mare aperto. Nata e cresciuta a Palermo, dove ha studiato Lettere classiche, ha vissuto in diverse città, guidata dalla curiosità e dal desiderio di diventare giornalista, con l’obiettivo, infine raggiunto, di approdare alle pagine culturali di un quotidiano. Oggi lavora per il Corriere Fiorentino, dove si occupa di arte, letteratura e teatro. È arrivata a Firenze diciotto anni fa e qui ha scelto di restare, trovando nella città il luogo ideale per coltivare e condividere i suoi interessi per la storia, le storie e l’arte. In precedenza ha lavorato anche a Roma e Milano. Nonostante i cambi di residenza, non ha mai perso la propria identità siciliana: nella sua terra d’origine ha anche organizzato un festival teatrale. E soprattutto non ha mai perso il suo accento. In sostanza, è rimasta fieramente bilingue.

Nicolas Léger insegna filosofia, con particolare riferimento alle discipline Humanités, Littérature et Philosophie e Sciences numériques et technologie, al liceo Victor Hugo di Firenze. Nel 2023-2024 ha coordinato la comunità dedicata all’intelligenza artificiale della Mission laïque française. È membro del comitato di redazione della rivista Esprit e ha coordinato il numero monografico «IA: aux frontières de l’esprit» («IA: alle frontiere della mente»).