Musique

I festival da non perdere quest'estate

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L’estate francese si misura anche in festival: da giugno a fine agosto il paese si trasforma in un susseguirsi ininterrotto di palchi, prati e arene, con cartelloni che mescolano rock, elettronica, rap e chanson française. Ecco una selezione di quelli che vale la pena seguire, anche solo per la programmazione.

La stagione si apre simbolicamente il 21 giugno con la Fête de la Musique, che ogni anno anima strade, piazze e cortili di tutta la Francia con concerti gratuiti e spontanei, prima ancora che i grandi festival a pagamento entrino nel vivo. Poco dopo, a Parigi, il We Love Green porta nel Bois de Vincennes un cartellone eclettico a metà tra pop, elettronica e nuove scene indie, con un’attenzione dichiarata alla sostenibilità dell’evento.

 

Non mancano poi le grandi occasioni fuori standard, come i concerti evento che si tengono ogni tanto in cornici storiche uniche: negli anni, ad esempio, il Château de Chambord ha ospitato show di grandi artisti internazionali, trasformando i suoi giardini in un palcoscenico a cielo aperto.

Informazioni sul sito dello Chateau de Chambord

Il grande classico dell’estate resta però Les Vieilles Charrues, il festival più seguito del paese: ogni luglio, a Carhaix-Plouguer, in Bretagna, il festival richiama alcuni tra i nomi più importanti della musica internazionale e francofona. Negli anni sul suo palco si sono alternati artisti come Ed Sheeran, Muse, Stromae, Angèle, Christine and the Queens, IAM, PNL e Orelsan, in un mix che spazia dal rock al rap fino alla chanson.

Chi cerca invece un mix più rock e alternativo può puntare sulle Eurockéennes di Belfort, che ogni inizio luglio ha visto passare nomi come Muse, Metallica e The Prodigy, oppure sul Cabaret Vert di Charleville-Mézières, festival dal profilo ecologico che negli anni ha ospitato artisti come Muse e i Deftones, tra rock alternativo, metal ed elettronica.

 

E se si parla di rock e metal, il vero must del must resta Hellfest, a Clisson, vicino a Nantes: ogni giugno trasforma per un weekend un paesino della Loira nella capitale mondiale del metal, con un pubblico che arriva da tutta Europa. Negli anni sui suoi palchi sono passati nomi come Metallica, Iron Maiden, Slipknot, Rammstein e System of a Down, in un cartellone che spazia dal metal classico all’hardcore, passando per il punk e il rock più duro.

Per chi ama invece un’estate più orientata al pop, al rap e all’elettronica, un altro appuntamento fisso è Solidays, a Parigi, sull’ippodromo di Longchamp: nato per sostenere la ricerca contro l’AIDS, negli anni ha ospitato artisti come Angèle, Stromae e Damso, diventando una delle vetrine più importanti per le nuove star francofone. Chi invece cerca la chanson e la varietà francese nella sua forma più pura può puntare sulle Francofolies de La Rochelle, interamente dedicate al repertorio francofono, dalla chanson storica al rap e all’elettro made in France.

Tra gli altri grandi classici della stagione ci sono anche il Garorock, a Marmande, il Main Square Festival di Arras e il Musilac, sulle rive del lago di Aix-les-Bains: tutti accomunati da cartelloni eclettici che ogni anno mescolano rock, pop, rap ed elettronica, con qualche sorpresa francofona in mezzo ai grandi nomi internazionali.

Per chi è di casa a Parigi, l’estate si chiude tradizionalmente con Rock en Seine, che ogni fine agosto anima il Domaine de Saint-Cloud con un cartellone rock e pop internazionale: negli anni sul palco sono saliti artisti come The Cure, Arctic Monkeys, Iggy Pop e Franz Ferdinand.

© Louis Comar

Chi ama il jazz e le sonorità più eleganti troverà pane per i propri denti a Nîmes, dove il celebre Festival des Arènes, tra giugno e luglio, propone da anni concerti di grandi voci internazionali in una delle arene romane meglio conservate di Francia. E per chi è alla ricerca di scoperte più intime, festival come Europavox, a Clermont-Ferrand, puntano ogni anno sui nuovi nomi della scena francofona ed europea, prima che diventino headliner altrove.

Un’ultima nota pratica: i biglietti per i grandi nomi vanno spesso a ruba con largo anticipo, quindi per chi pianifica un’estate a tema musicale in Francia conviene muoversi presto, magari incrociando le date dei festival con un itinerario che tocchi più regioni, dalla Bretagna alla Costa Azzurra.