Cinema & audiovisivo

Cinémardi #13

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Cinémardi

rassegna cinematografica
tredicesima edizione
01 febbraio – 19 aprile 2022


Cinema De Seta
Cantieri Culturali alla Zisa
via Paolo Gili, 4 – Palermo

tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli italiani
ingresso gratuito

in collaborazione con
Città di Palermo / Assessorato alle CulturE - IFcinéma

Presentazione

L’edizione di Cinémardi che sarà proposta dal 1 febbraio al 19 aprile 2022 sarà piuttosto atipica e vedrà un programma diviso in tre parti.

Per cominciare spazio al documentario, con la serie di inchieste poliziesche realizzate da Mosco Levi Boucault nei commissariati di Philadelphia, Abidjan e Roubaix tra il 1998 e il 2007. Documentari notevoli che mostrano aspetti inediti del lavoro della polizia e commissari come non si erano mai visti sul grande schermo. Mosco Levi Boucault si concentra su un aspetto particolare della realtà poliziesca: le inchieste. Non nasconde nulla dei metodi, dei modi e dei mezzi. Oltre all’efficacia narrativa e al carattere grezzo e intenso, i film superano abbondantemente l’ambizione giornalistica di essere “nel cuore di una vicenda poliziesca”. Che segua l’inchiesta di un poliziotto fino all’arresto del colpevole o che racconti il corso della breve esistenza di una giovane prostituta bulgara assassinata nel Bois de Boulogne, Boucault riesce sempre a tirarne fuori una morale, delle immagini, delle sensazioni universali.
Se i suoi pari sanno quanto gli devono (Arnaud Desplechin per Roubaix, une lumière, che è un adattamento di Roubaix commissariat central, affaires courantes, Marco Bellocchio per Il traditore, Robert Guédiguian per L’Armée du crime), Mosco Levi Boucault resta relativamente poco conosciuto dal grande pubblico, cosa che di certo non dispiace a un regista che fa dell’anonimato una forza della sua opera e che ha fatto della discrezione uno stile di vita.

La seconda parte di Cinémardi vedrà une breve rassegna sul cinema africano contemporaneo che metterà in primo piano la Tunisia, la Costa d’Avorio, il Mali, il Senegal e l’Algeria. I quattro film proposti – primi o secondi film –, tutte co-produzioni francesi, sono analisi poetiche e politiche di un paese, di un territorio. Wùlu di Daouda Coulibaly mette in scena il destino di un anti-eroe, simbolo dei giovani maliani alle presi con una crisi morale e politica, tra il colpo di stato contro il presidente maliano Amadou Toumani Touré nel 2012, la corruzione e il crimine organizzato. Hedi, un vent de liberté di Mohamed Ben Attia offre una visione moderna della Tunisia, contro i cliché occidentali, tessendo un legame tra i cambiamenti portati dalla primavera araba e la storia d’amore e di emancipazione del protagonista. Con La Nuit des rois, Philippe Lacôte si tuffa in un’esplorazione brutale della MACA, la più grande prigione ivoriana, tra racconto urbano e affresco sociale, tra favola e documentario. 143, rue du Désert mescola finzione e documentario senza preoccuparsi delle etichette e, dopo l’acclamato Dans ma tête un rond-point, impone Hassen Ferhani come un grande documentarista degli spazi chiusi, dei luoghi asfissiati dal quotidiano ed esaltati dall’atemporale.

Per concludere questa tredicesima edizione di Cinémardi, ritorno alla finzione made in Francia con, nel disordine: un “film di gangster” tratto da un classico della letteratura francese (Illusions perdues di Xavier Giannoli); la commedia rock e malinconica di un’autrice-disegnatrice di fumetti (Playlist di Nine Antico); i giochi dell’amore e del caso filmati da un artista del sentimento amoroso (Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait di Emmanuel Mouret); un ritratto nottambulo e di atmosfera di Parigi (La nuit venue di Frédéric Farrucci).

Calendario delle proiezioni

[ 01 FEBBRAIO – 18.30 ]
Un crime à Abidjan
di Mosco Levi Boucault - Francia / 1998 / 90’

[ 01 FEBBRAIO – 21.00 ]
Roubaix, Commissariat central, affaires courantes
di Mosco Levi Boucault - Francia / 2007 / 90’

[ 08 FEBBRAIO – 18.30 ]
Philadelphie : La fusillade de Mole Street
di Mosco Levi Boucault - Francia / 1998 / 90’

[ 08 FEBBRAIO – 21.00 ]
Un corps sans vie de 19 ans
di Mosco Levi Boucault - Francia / 2007 / 74’

[ 15 FEBBRAIO – 21.00 ]
Hedi, un vent de liberté
di Mohamed Ben Attia - Francia, Tunisia, Belgio / 2016 / 88’

[ 22 FEBBRAIO – 21.00 ]
La nuit des rois
di Philippe Lacôte - Francia, Costa d’Avorio, Canada / 2020 / 93’

[ 01 MARZO – 21.00 ]
Wùlu
di Daouda Coulibaly Francia, Senegal / 2015 / 95’

[ 08 MARZO – 21.00 ]
143, Rue du Désert
di Hassen Ferhani - Algeria, Francia, Qatar / 2020 / 100’

[ 15 MARZO – 21.00 ]
Illusions perdues
di Xavier Giannoli - Francia / 2020 / 141’

[ 22 MARZO – 21.00 ]
Les choses qu’on dit, les choses qu’on fait
di Emmanuel Mouret - Francia / 2020 / 122’

[ 12 APRILE – 21.00 ]
Playlist
di Nine Antico - Francia / 2020 / 88’

[ 19 APRILE – 21.00 ]
La nuit venue
di Frédéric Farrucci - Francia / 2020 / 95’