Bergamo Film Meeting 2018

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BERGAMO FILM MEETING 2018

Il Bergamo Film Meeting si svolgerà dal 10 al 18 marzo 2018

9 giorni di proiezioni, per più di 160 film provenienti da tutto il mondo saranno proposti durante la 36a edizione del Festival Bergamo Film Meeting, che come di consueto sarà arricchito dalla presenza di numerosi ospiti internazionali, incontri con gli autori, eventi speciali, sorprese e anteprime, percorsi di visione dedicati alle scuole e gli spettatori under 18. Un vivace contorno di appuntamenti tra arte, musica e fumetti vi aspetta.

Il Festival tratterà particolarmente del cinema del nostro continente nell’ambito nella sezione “Europe, Now!” tra l’altro. Questa sezione presenterà le personali complete dei registi Stéphane Brizé (Francia),  e di altrettanti registi che negli ultimi anni hanno narrato le diverse anime dell’Europa attraverso uno sguardo acuto e proprio.

Europe, Now!

Stéphane Brizé
Interprete di un realismo crudo e viscerale, Stéphane Brizé, nato a Rennes nel 1966, debutta nel lungometraggio nel 1999 con Les Bleu des villes, co-sceneggiato assieme a Florence Vignon, sua collaboratrice abituale. Prima ci sono stati due cortometraggi – Bleu dommage (1993) e L’œil qui traîne (1996) – e un importante apprendistato tra televisione e teatro. Da quest’ultimo, probabilmente, derivano al suo cinema due caratteristiche fondamentali come la centralità dell’attore e la precisione della scrittura, associate fin dai primi film a una messa in scena che sfugge qualsiasi effetto e lavora intensivamente sul tempo, alternando – nel solco di una tradizione molto francese che va da Pialat a Garrel – la dilatazione della  scena all’ellissi profonda. A rivelarlo al grande pubblico internazionale sono in particolare gli ultimi due film, La loi du marché (La legge del mercato, 2015) e Une vie (Una vita, 2016), che, per quanto diversi tra di loro – il primo racconta di un uomo in cerca di lavoro nella Parigi di oggi, il secondo è un adattamento del romanzo eponimo di Guy de Maupassant, ambientato in Normandia all’inizio dell’Ottocento – confermano la costante attenzione (molto più che una semplice “curiosità antropologica”) per le storie degli umili.

 

Per maggiori informazioni : www.bergamofilmmeeting.it