
Alain Aspect, Premio Nobel per la Fisica, sarà l’ospite d’onore di questa prima Lectio Farnesiana, organizzata in collaborazione con la Fondazione Balzan, dalla quale è stato insignito nel 2013.
Parlerà, insieme al giornalista Marco Motta, del suo libro Se Einstein avesse saputo, nel quale ripercorre la prima e la seconda rivoluzione quantistica e gli sviluppi tecnologici che ne sono conseguiti.
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- Saluti istituzionali: Anne-Marie Descôtes, Ambasciatrice di Francia in Italia.
- Introduzione: Massimo Inguscio (Già presidente CNR, membro del Comitato Generale Premi della Fondazione Balzan).

Alain Aspect è un ex allievo dell’ENSET di Cachan (oggi ENS Paris-Saclay) e dell’Università di Orsay. Attualmente è professore presso l’Institut d’Optique-Université Paris-Saclay e professore all’École Polytechnique. La sua tesi di dottorato di Stato (1983), presso l’Institut d’Optique, verte sui test sperimentali dei fondamenti della meccanica quantistica (test delle disuguaglianze di Bell, premiati con il Premio Nobel per la Fisica 2022, ricevuto insieme a John Clauser e Anton Zeilinger).
Dopo alcune esperienze sui singoli fotoni con Philippe Grangier (1984-86), ha lavorato sul raffreddamento degli atomi tramite laser presso il laboratorio Kastler Brossel dell’ENS, insieme a Claude Cohen-Tannoudji, Jean Dalibard e Christophe Salomon. Infine, le ricerche del gruppo da lui fondato all’Institut d’Optique nel 1993 riguardano l’ottica quantistica atomica e i simulatori quantistici atomici a gas degeneri.
Alain Aspect è membro dell’Académie des Sciences, dell’Académie des Technologies e di diverse accademie straniere (Italia, Austria, Belgio, Stati Uniti, Regno Unito). È stato eletto nel 2025 all’Académie Française.
Moderatore: Marco Motta è un noto giornalista scientifico, curatore e conduttore di Radio3 Scienza su Rai Radio3 dal 2004, dove si occupa di attualità scientifica.


