Cinémardi #11

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CINÉMARDI
undicesima edizione
6 ottobre – 15 dicembre 2020

Cinema De Seta
Cantieri Culturali alla Zisa
via Paolo Gili, 4 – Palermo

Tutti i film verranno proiettati alle ore 21 e sono in lingua originale con i sottotitoli in italiano. La prenotazione è obbligatoria e vale per la proiezione della settimana in corso. Sarà sufficiente compilare un modulo online disponibile sul nostro sito e sulla nostra pagina Facebook. 

5 appuntamenti, come ormai vuole la tradizione, con il cinema di finzione francese contemporaneo (Trois jours et une seule vie, L’adieu à la nuit, Les Chatouilles, Les Éblouis, Blanche comme neige), e 4 appuntamenti con il cinema documentario di Mosco Levi Boucault, che sarà a Palermo per presentare i suoi film e dialogare col pubblico: ecco come si presenta l’undicesima edizione di Cinémardi realizzata con la collaborazione dell’ Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.

La rassegna si aprirà con Trois jours et une vie di Nicolas Boukhrief, avvincente thriller di provincia, tratto dal best-seller di Pierre Lemaître, dove il confine tra innocenza e colpevolezza sfuma amaramente. Seguiranno L’adieu à la nuit, uno dei più bei film di André Téchiné degli ultimi anni, un ritratto lirico e complesso di una donna impotente davanti alla radicalizzazione del nipote; Les chatouilles, codiretto da Eric Métayer e Andréa Bescond, film autobiografico che affronta tematiche sconvolgenti come l’abuso su minori con ironia e un umorismo sarcastico e ritmatissimo ; Les éblouis, primo lungometraggio di ispirazione autobiografica che esplora gli eccessi settari di una comunità carismatica. A concludere la rassegna, a dicembre, sarà Blanche comme neige di Anne Fontaine, adattamento malizioso della favola di Biancaneve dove non mancano seduzione e sesso.

Novembre sarà dedicato alla serie di documentari d’inchiesta di Mosco Levi Boucault. Si tratta di documentari eccezionali realizzati per la televisione francese da questo regista discreto ma importante, al quale dobbiamo anche film sulle Brigate rosse e sulla mafia. Da Filadelfia ad Abidjan, passando per Roubaix, Boucault svolge un lavoro investigativo senza precedenti, il più vicino possibile alla polizia, che gli ha permesso di filmare senza censura, fino alle stanze degli interrogatori. I suoi film si potrebbero qualificare come thriller documentari sul mondo dei crimini comuni. È così che, in Un crime à Abidjan, lo spettatore scoprirà il funzionamento di un sistema di polizia di incredibile violenza, o assisterà alle difficili confessioni di due donne accusate di omicidio in Roubaix, commissariat central, affaires courantes, oppure si troverà di fronte allo stupefacente silenzio degli abitanti di un quartiere di Filadelfia dopo la morte di un giovane afroamericano in La Fusillade de Mole Street. È ancora grazie alle attente indagini della polizia che, nel durissimo Un corps sans vie de 19 ans, su una giovane bulgara di nome Ginka trovata morta nei pressi della tangenziale di Parigi nel 1999, Mosco Boucault risveglia cadaveri caduti nei meandri dell’oblio.

 

Programma
[ 06 ottobre – 21.00 ]
Trois jours et une vie
di Nicolas Boukhrief (2019 / 120’)

[ 13 ottobre – 21.00 ]
L’adieu à la nuit - EVENTO ANNULLATO E RIPORTATO AL 27 OTTOBRE
di André Téchiné (2018 / 103’)

[ 20 ottobre – 21.00 ]
Les Chatouilles - EVENTO ANNULLATO
di Andréa Bescond, Eric Métayer (2018 / 103’)

[ 27 ottobre – 21.00 ]
L’adieu à la nuit [PRENOTAZIONE]
di André Téchiné (2018 / 103’)

[ 03 novembre – 21.00 ]
Roubaix, Commissariat central, affaires courantes
di Mosco Boucault (2007, 90’)

[ 10 novembre – 21.00 ]
Philadelphie : La fusillade de Mole Street
di Mosco Boucault (1998, 90’)

[ 17 novembre – 21.00 ]
Un crime à Abidjan
di Mosco Boucault (1998, 90’)

[ 24 novembre – 21.00 ]
Un corps sans vie de 19 ans
di Mosco Boucault (2007, 74’)

[ 15 dicembre – 21.00 ]
Blanche comme neige
di Anne Fontaine (2019 / 95’)
 

ringraziamenti
Christian Borghino, Mosco Boucault, Salvatore Cusimano