Débat d'idées

L'institut français ed il patrimonio

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Che cos’è il patrimonio culturale?

È l’insieme di cose, dette più precisamente beni, che per particolare rilievo storico culturale ed estetico sono di interesse pubblico e costituiscono la ricchezza di un luogo e della relativa popolazione.

La definizione, piuttosto recente, è il punto di approdo terminologico, di un lungo e laborioso cammino, per definire una materia non facile da circoscrivere.

L’Institut français Firenze organizza per tutto il 2019 una serie di incontri sul “patrimonio”, che attraverso un approccio binazionale italo/francese possano focalizzare e valorizzare alcuni (ma non tutti) elementi del patrimonio

 

APPUNTAMENTO D’APERTURA: 30 marzo 2019

L’INSTITUT FRANÇAIS ED IL PATRIMONIO

Ospitato a Palazzo Lenzi dal 1918, l’Institut français Firenze apre le sue porte e mostra, attraverso le immagini realizzate dagli studenti dalla Fondazione Studio Marangoni, il suo patrimonio artistico, letterario e architettonico, dal XV al XX secolo. Le visite guidate permetteranno di scoprire l’architettura e saranno seguite da una conferenza sulla storia del palazzo.

  • 14:00, 15:00, 16:00, 17:00
  • Visite guidate di Palazzo Lenzi in francese ed in italiano (gratuito su prenotazione)

Clicca qui per prenotare una visita, indicando l’orario prescelto 

  • 18:00 Presentazione delle fotografie degli studenti della Fondazione Studio Marangoni
  • 18:30 Conferenza: La storia di Palazzo Lenzi e dell’Istituto Francese di Firenze

Il palazzo Lenzi Quaratesi, sede dell’Istituto Francese di Firenze, è un edificio costruito intorno alla metà del Quattrocento dalla famiglia Lenzi, stabilitasi dal popolo di San Biagio a Petriolo fuori città, nell’area di Ognissanti a Firenze, circa un secolo prima.La partecipazione al governo cittadino durante il regime repubblicano permise alla famiglia, tradizionalmente impegnata nella manifattura della lana, di aumentare il proprio prestigio: la costruzione del nuovo palazzo sul luogo della vecchia casa paterna da parte di Francesco Lenzi in concorso con i nipoti, è la manifestazione del crescente successo nel mondo politico e finanziario della città.Ben poco era stato scritto sulla storia del palazzo, dalla sua costruzione sino ai giorni nostri; molte le lacune, le incertezze e le inesattezze riportate dalle fonti esistenti, che la ricerca svolta da Caterina D’Amelio nel corso della sua tesi di Dottorato ha consentito di colmare e di chiarire; tra queste ad esempio quelle riguardanti la datazione esatta di inizio del cantiere, la collocazione temporale dei graffiti delle facciate (erroneamente attribuiti da vari autori all’opera di Andrea Feltrini), le questioni riguardanti l’originalità degli sporti sulla facciata di Borgognissanti ed altre. La ricerca ripercorre le vicende della storia del palazzo, dalla sua costruzione sino al XX secolo

Interventi 

  • Caterina D’Amelio
    Architetto, ha realizzato la sua tesi di dottorato sulla storia di Palazzo Lenzi Quaratesi, sede dell’Istituto Francese; ha inoltre svolto ricerche storiche, iconografiche e archivistiche per la Soprintendenza di Firenze, Pistoia e Prato e collaborato in varie pubblicazioni alla ricostruzione storica degli ambienti di diversi palazzi fiorentini.
  • Marco Lombardi
    Professore di Letteratura francese all’Università, è vicepresidente dell’AAIFF (Associazione degli Amici dell’Istituto Francese di Firenze), ha contribuito alla valorizzazione del primo Istituto francese al mondo, in palazzo Lenzi, con particolare attenzione alla sua Biblioteca. È autore di scritti sul ruolo dell’Istituto nella diplomazia culturale franco-italiana.
     

PARCHI ECCEZIONALI: CANTIERI MEMORABILI

Martedì 2 aprile 2019, ore 16/ore18

  • 16:00 Visita guidata del giardino della Villa Bardini (ingresso ridotto del 50% su prenotazione - Ingresso da Costa San Giorgio 2) 
  • 18:00 Conferenza: Parchi eccezionale: cantiere memorabili

In occasione del cinquecentesimo anniversario della fondazione del Castello di Chambord, il più vasto della Loira, una presentazione del suo parco e dei giardini di Villa Bardini a Firenze permetterà di confrontare l’approccio francese e italiano all’arte del giardino
Introduce il Professor Luigi Zangheri, Presidente Emerito dell’Accademia delle Arti del Disegno

Interventi: Bruno Chauffert-Yvart, Conservateur Général du Patrimoine, architetto urbanista
Maria-Chiara Pozzana, architetto, ha lavorato al restauro del giardino Bardini a Firenze

 

L’ARTE DELLA “PARURE”

Martedì 16 aprile 2019, ore 16.30 (nuovo orario)

  • Conferenza: La perla più cara del mondo: vendita di un gioiello di Maria Antonietta

La perla di Maria Antonietta, ossia un ciondolo di diamanti con una perla naturale, del valore di partenza di 2 milioni di dollari, è stato battuto all’asta da Sotheby’s, a Ginevra, per 36 milioni di dollari. Fa parte di una collezione da dieci pezzi di gioielleria della regina decapitata nel 1793 all’età di 37 anni e appartenuta ai Borbone-Parma per generazioni, molti dei quali si vedevano in pubblico da oltre 200 anni.

  • Interventi

Domenico Savini, storico dell’arte 
Olivier de Molina, head of Sales Tuscany at Italy Sotheby’s International Realty

 

PARATA LEONARDO

Sabato 4 maggio 2019, ore 15/17

  • Evento di apertura de “La Francia in scena”
  • Performance / Omaggio a Leonardo da Vinci nel 500 ° anniversario della morte

Parata di pupazzi giganti, con attori e sbandieratori, immaginata da Léonard Martin, pensionnaire de l’Académie de France à Rome – Villa Médicis de la promotion 2018-2019.
La Parata si ispira concettualmente alle macchine di Leonardo da Vinci e visivamente ai personaggi della battaglia di San Romano di Paolo Uccello.

In collaborazione con: Fondazione Teatro della Toscana, Teatro della Pergola, Accademia di Francia a Roma- Villa Medici, Associazione Borgognissanti, Sbandieratori Città di Firenze, Audi Talents

 

LEONARDO DA VINCI: RESTAURARE I CAPOLAVORI

Martedì 21 maggio 2019, ore 15/17 e 18

  • Attraverso il restauro di due dipinti di Leonardo da Vinci, affronteremo le fasi del restauro di un dipinto

Esperienze a confronto: Opificio delle Pietre Dure di Firenze, Centro di Ricerca e Restauro dei Musei di Francia ed E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science)

  • Interventi

Elisabeth Ravau, responsabile del dipartimento di pittura e Matthieu Gilles responsabile del restaura dentro il C2RMF (Centre de recherche et de restauration des Musées de France)
RestauratorI dell’Opficio delle Pietre Dure : Roberto Bellucci, Ciro Castelli, Patrizia Riitano e Andrea Santacesaria.
E-RIHS (European Research Infrastructure for Heritage Science) con il CNR (consiglio nazionale delle Ricerche).

 

MANIFATTURE: COLLEZIONI E CREAZIONI

Martedì 08 ottobre 2019, ore 18

  • Conferenza: Manufatti e creatori, commissioni pubbliche o private

Due esperienze a confronto: la Manufacture de Sèvres-Cité de la céramique e la Porcellana Ginori a Doccia

  • Interventi:

Sophie Dumas-Bouilhet, commissaire de l’exposition Tutto Ponti, Gio Ponti archi-designer au Musée des Arts Décoratifs de Paris.
Olivia Rucellai, ancienne directrice du musée Doccia.
Christine Germain-Donnat, conservateur en Chef, directrice du Patrimoine et des Collections de la manufacture de Sèvres.

 

IL BANCHETTO DI NOZZE DI CATERINA DE’ MEDICI

Lunedì 28 ottobre 2019, ore 18

Nell’ambito delle Celebrazioni per il 500° anniversario della nascita di Cosimo e Caterina. In collaborazione con il Comune di Firenze

  • Convegno-degustazione del banchetto di matrimonio di Caterina de’ Medici realizzato in collaborazione con l’Enoteca Pinchiorri.

Quali sono i piatti che Caterina apprezzava in particolare, tanto da conservarne gelosamente le ricette e portarle con sé a Parigi quando diventa Regina di Francia, influenzando per sempre la cucina d’oltralpe?
La conferenza spiega il contesto nel quale interventa questo matrimonio, il ceremoniale, il menù del banchetto nuziale. La data scelta è il 28 ottobre 2019, anniversario di matrimonio tra Caterina e Enrico di Valois, futuro re di Francia. La descrizione storica sarà accompagnata da una degustazione di pietanze cucinate in una ricostituzione molto fedele al banchetto secondo ricette originali in un “viaggio nel tempo”.  

  • Interventi

Anna-Maria Evangelista, docente di storia della cucina
Pascal Brioist, storico
Annie Féolde, chef dell’Enoteca Pinchiorri