
credit foto Philippe Piron
La scultrice Julie Maquet è in residenza alla Bottega Kultur Ensemble da inizio gennaio a inizio marzo 2026.
Residenza realizzata con il sostegno dell’Institut français a Parigi, della Ville de Nantes e della DRAC (Direzione regionale affari culturali) dei Paesi della Loira.
Progetto
In continua evoluzione, il lavoro di Julie Maquet approfondisce il potenziale artistico degli elementi raccolti, mescolando disegno, scultura o installazione, in un approccio ibrido in cui il corpo e il paesaggio occupano un posto centrale. Animata dal desiderio di interrogarsi sugli standard e le norme che strutturano le nostre società, Julie Maquet esplorerà il territorio palermitano e siciliano per raccogliere oggetti e materiali industriali di seconda mano o trovati nello spazio urbano, per trasformarli in forme ibride e organiche. Il progetto di residenza si inserisce in un approccio di emancipazione dalla logica della produzione industriale, riutilizzando i suoi scarti e valorizzando il riutilizzo, il recupero o l’acquisto presso i negozi di quartiere. In linea con le forti tradizioni del bacino del Mediterraneo, Julie Maquet presta particolare attenzione al materiale tessile, alle tecniche di tessitura, cucito, maglieria e ricamo.
Biografia
Laureata presso la Scuola Superiore di Arte e Design di Angers nel 2015, Julie Maquet vive e lavora a Nantes. Sviluppa una pratica centrata sul disegno, la scultura e l’installazione, ricorrendo a manufatti e materiali industriali che trasforma in entità ibride. Il suo percorso comprende numerose residenze ed esposizioni in Francia e all’estero, in particolare al Musée d’arts di Nantes, all’Abbaye Royale di Fontevraud, al Lieu Unique di Nantes, al Taipei Artist Village di Taiwan e alla Casa de Velázquez di Madrid. Vincitrice del Prix des arts visuels della città di Nantes, mantiene un forte legame con la trasmissione attraverso laboratori scolastici, workshop con studenti di scuole d’arte e l’insegnamento del disegno dal vero all’École Nationale Supérieure d’Architecture di Nantes. Nel 2025 è stata invitata in residenza dal Fondo regionale di arte contemporanea dei Paesi della Loira e dalla città di Saint-Gilles-Croix-de-Vie per preparare una mostra personale all’Atelier Henry Simon - Les Rimajures nel 2026.


