Arti visive

RADIO SALÉ – Workshop Open Call (Palermo, 1–5 settembre 2026)

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Un progetto del Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi

OPEN CALL « RADIO SALÉ » EXTERNATIONALE PIRATA NON ALLINEATA

UN WORKSHOP A PALERMO CONDOTTO DA
NICOLAS MONTGERMONT & ÉLIE BOLARD

Un’iniziativa del Centre Wallonie-Bruxelles/Parigi
in collaborazione con l’Institut français
Palermo e Radio Dopo
1–5 settembre 2026

Un progetto nell’ambito degli Incontri della Biennale ARCHIPEL#CHAOS-MONDE, che si svolgono anche a PARIGI – ALESSANDRIA – BEIRUT – MONS – ROMA – TÉTOUAN

IL PROGETTO

Il Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi, l’Institut Français Palermo e Radio Dopo invitano a candidarsi a un workshop che si terrà a Palermo nell’ambito di RADIO SALÉ, un progetto transnazionale che esplora la pirateria come pratica culturale, politica e artistica.

RADIO SALÉ nasce come una rete di iniziative di televisione pirata tra scuole d’arte e istituzioni culturali in Europa (Parigi, Bruxelles, Mons) e nel Mediterraneo (Tétouan, Alessandria e Beirut), evolvendosi nel 2026 in una piattaforma di radio pirata. Il progetto riunisce artisti, radio e comunità locali per sperimentare nuove forme di trasmissione, narrazione e modalità alternative di diffusione.

Il nome «Salé» fa riferimento alla società marittima piratesca nata nel XVII secolo in Marocco come reazione all’assolutismo monarchico europeo. Questa repubblica corsara, composta da esuli della Penisola Iberica e da raïs di origine europea, diede vita a una lingua e a una cultura sincretiche. Ispirandosi a Salé, il progetto intende interrogare la possibilità di formulare nuovi contro-racconti e nuovi linguaggi, occupando il cyberspazio attraverso una radio fondata sulla produzione di contenuti, in un’epoca segnata dalla governance algoritmica.

La tappa di Palermo si concentrerà sulla pirateria nel suo significato più ampio: dal dirottamento dei media e dalle trasmissioni non autorizzate fino agli approcci sperimentali alla pratica radiofonica e alla produzione collettiva. Le proposte sonore potranno, ad esempio, esplorare la radio arte (nel solco di McLuhan e del lavoro pionieristico di Tetsuo Kogawa), opere radiofoniche (elettroacustica, field recording, fiction sonora), utopie speculative e identità plurali.

Il Centre Wallonie Bruxelles di Parigi ha riunito una comunità informale di artisti della scena belga e francese attivi nei campi dell’hacking tecnologico, dei media e della radio arte (l’« Externationale Pirate »). Durante tutto l’anno questi artisti conducono workshop nelle città partner. Il workshop di Palermo sarà guidato dagli artisti invitati Nicolas Montgermont ed Élie Bolard (biografie dettagliate più avanti).

I partecipanti selezionati prenderanno parte a un workshop che si svolgerà a Palermo dal 1° al 5 settembre 2026, organizzato dal CWB e dall’Institut Français in collaborazione con Radio Dopo. Il workshop riunirà i partecipanti e gli artisti invitati per sviluppare idee attorno alla radio e alla pirateria in tutte le loro forme. Il programma alternerà sessioni collettive e momenti di ricerca individuale. Un calendario dettagliato delle attività sarà comunicato successivamente. La partecipazione è gratuita.

Al termine del workshop (5 settembre), la produzione collettiva sarà trasmessa su Radio Salé (www.radiosale.fr) e Radio Dopo (https://radiodopo.it/) durante una diretta di tre ore, che comprenderà anche un’opera collaborativa del collettivo di sound e radio art Radio Commons.

Il materiale prodotto a Palermo confluirà nell’evento conclusivo che si terrà presso il Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi dal 17 al 19 settembre 2026.

COME ISCRIVERSI

Il progetto è rivolto ad artisti, neolaureati e professionisti indipendenti che operano nei campi del suono, della radio, della performance, delle arti visive o in discipline affini, con un interesse per gli approcci sperimentali, il lavoro collaborativo e i processi di creazione condivisa. Non è richiesta alcuna esperienza precedente in ambito radiofonico.
I candidati dovranno essere disponibili a partecipare al workshop a Palermo dal 1° al 5 settembre 2026 (per le sessioni collettive e i momenti di ricerca individuale).

Per candidarsi, inviare entro domenica 30 agosto un’e-mail al Team di Radio Salé (sale@cwb.fr) e a Judith Testault (judith.testault@institutfrancais.it), allegando una breve biografia ed eventualmente alcuni link al proprio sito web o a lavori precedenti. Saremo inoltre lieti di rispondere a qualsiasi richiesta di informazioni.

ARTISTI CHE CONDURRANNO IL WORKSHOP

Nicolas Montgermont

Artista del suono e della radio, Nicolas Montgermont esplora la fisicità delle onde sonore nelle loro molteplici forme. Dopo gli studi all’IRCAM, ha svolto attività di ricerca nel campo dell’acustica musicale. Parallelamente, ha contribuito allo sviluppo di Pure Data, software open source per la creazione multimediale, prima di dedicarsi pienamente alla pratica artistica.

Da oltre vent’anni progetta dispositivi che indagano l’essenza poetica, fisica e politica delle onde, adottando uno sguardo critico sulle relazioni tra suono, tempo e ascolto. Il suo lavoro si concentra sulla materialità e sui processi propri del suono e dei media elettromagnetici: la risonanza degli spazi, la vibrazione dei materiali, la ricchezza dei paesaggi radio invisibili, l’ascolto delle onde cosmiche, la musicalità delle interferenze, la scultura d’antenna, il territorio della trasmissione e le politiche della diffusione.

I suoi esperimenti mirano a rivelare le condizioni di esistenza del suono e della radio, le loro modalità di percezione e le loro implicazioni sociali e tecniche. Le sue opere prendono forma in performance, installazioni, dischi e composizioni, realizzate sia individualmente sia in collaborazione.

Ha dato vita a numerosi progetti in duo, tra cui Radio Insomnia, chdh, Art of Failure, oltre alle collaborazioni con Pali Meursault e Cécile Beau, ed è attivamente coinvolto in diversi collettivi artistici. È cofondatore del collettivo di radio arte Πnode e ha collaborato con Les Sons Fédérés, Jef Klak, l’Acentrale e La Dispersion.

Nel 2017 ha realizzato una commissione permanente di arte pubblica per la rete tranviaria di Bordeaux. Le sue opere sono state presentate in oltre cento mostre e le sue performance hanno avuto luogo in più di duecento sedi in tutto il mondo, dai principali festival internazionali (CTM – Berlino, On Site – Taipei, Tsonami – Valparaíso, Nemo – Parigi) a centri d’arte, musei, sale da concerto e spazi autogestiti.

Dal 2008 insegna creazione sonora e multimediale presso l’ENS Louis-Lumière.

Elie Bolard

Élie Bolard vive e lavora a Bruxelles. Ha conseguito con lode un master presso l’École Nationale Supérieure de la Villa Arson (Nizza, Francia).

Nella sua pratica artistica si interessa profondamente alle nuove tecnologie, sia dal punto di vista formale sia teorico. Realizza sculture robotiche e installazioni che interrogano l’uso della robotica nella vita quotidiana e nei sistemi di produzione. Il suo approccio tecnico lo porta a mettere in discussione le tecnologie dominanti e i monopoli che caratterizzano il panorama tecnologico contemporaneo.

Questa dimensione di ricerca attraversa tutta la sua pratica ed emerge anche nella condivisione e trasmissione delle conoscenze durante i workshop che conduce presso centri d’arte e scuole d’arte, nonché nella gestione del fablab iMAL di Bruxelles.

Élie Bolard sviluppa una pratica incentrata sulle tecnologie contemporanee, interessandosi tanto al loro funzionamento quanto al monopolio del sapere tecnico. Le sue installazioni, sculture e opere video fondono l’estetica del fai-da-te con il linguaggio industriale. Tutte le installazioni sono motorizzate e intrinsecamente sonore: l’elettronica rimane volutamente visibile e i meccanismi diventano parte integrante dell’esperienza d’ascolto.

Queste macchine evocano un mondo standardizzato in cui il gesto è onnipresente. L’automazione occupa un ruolo centrale nel suo lavoro, sia dal punto di vista teorico e critico sia sul piano visivo. Dotate di una propria intelligenza e capacità di reazione, queste macchine portano lo spettatore a considerarle come entità autonome. Tutto è in movimento, tutto è vivo, mentre la presenza umana è soltanto suggerita.

Il suo lavoro è stato esposto in Francia (CWB/Parigi, KAB, Espace de l’Art Concret, ecc.), in Belgio (Art au Centre, KBK, Biennale de l’Image Possible, ecc.) e a livello internazionale (TINC Seoul, Klex Festival Kuala Lumpur). Ha ricevuto numerose borse di studio e riconoscimenti dalla Fédération Wallonie-Bruxelles, dalla città di Liegi e dalla Seoul Cultural Foundation. È inoltre vincitore del primo premio del Festival Tremplin di Besançon.

IL CONTESTO PIU AMPIO DEL PROGETTO

Il Centre Wallonie Bruxelles / Paris

Il CWB / Parigi è un servizio decentrato di Wallonie-Bruxelles International (WBI), strumento della politica internazionale perseguita dalla Vallonia, dalla Fédération Wallonie-Bruxelles e dalla Commissione comunitaria francese della Regione di Bruxelles-Capitale.
Attraverso una programmazione trasversale, il Centro ha la missione di promuovere e valorizzare il lavoro degli artisti della Fédération Wallonie-Bruxelles, sostenendo sia i talenti emergenti sia gli artisti già affermati. Favorisce coproduzioni e collaborazioni internazionali e contribuisce alla diffusione della cosiddetta scena artistica belga.
Situato nel IV arrondissement di Parigi, dispone di oltre 1.000 m² di spazi. Oltre alla programmazione ospitata nella propria sede, il CWB/ Parigi sviluppa numerosi progetti fuori sede e utilizza il cyberspazio come piattaforma di creazione e diffusione attraverso contenuti dedicati.

La Biennale Archipel # Chaos-Monde

Alla fine del 2024 il CWB / Parigi ha lanciato la Biennale Archipel#Chaos-Monde, dedicando il suo primo ciclo ai territori d’oltremare e alle realtà panafricane. La prima edizione era incentrata sulla lingua francese e sulle possibilità della sua denazionalizzazione. In questa seconda edizione del 2026, ciò che crea relazione e genera linguaggio è il Mediterraneo, considerato come elemento potenzialmente unificante non attraverso la riduzione delle differenze, bensì mediante la valorizzazione di un’etica della molteplicità, della differenza e dell’irriducibilità.

Il progetto è nato nel 2025 con un prototipo di televisioni digitali pirata, sviluppato in collaborazione con scuole d’arte e centri culturali di Bruxelles, Kinshasa, Parigi, Tunisi e Sousse. Télé_VisionS si basava su un programma di contenuti autoprodotti e curati editorialmente dai partecipanti nel corso dell’anno. I contenuti sono stati trasmessi simultaneamente su quattro emittenti televisive  effimere e successivamente raccolti in una piattaforma finale presentata al Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi nel novembre 2025.

Nel 2026 il progetto si è trasformato in una radio pirata esterna, Radio «Salé», sostenuta da partner provenienti da Marocco, Egitto, Libano e Belgio, ai quali si sono aggiunti collaboratori di Roma e Palermo. Il progetto costituisce uno degli elementi centrali degli Incontri Archipel#Chaos-Monde 2026, assumendo al tempo stesso una forma di esistenza virtuale e una presenza fisica.

Il progetto si fonda simbolicamente sui concetti di sradicamento, erranza, deterritorializzazione e sabotaggio. Le radio Salé, trasmesse non attraverso le onde hertziane ma via Internet, sono decentralizzate: senza nazioni, senza frontiere e senza forme di governo.
Aprire le «scatole nere» è uno degli obiettivi del progetto: riappropriarsi delle tecnologie, de-alienarle, decodificarle, demistificarle e decostruirle per comprenderle meglio e instaurare nuove modalità di relazione. Attraverso Salé, le tecnologie dell’autoproduzione, dell’auto-pubblicazione e dell’autodeterminazione diventano esse stesse oggetto di ricerca.

Altri «ormeggi» di trasmissione di Salé nel 2026

  • Roma, Italia – 25 giugno 2026 – Festival delle Capanne, Villa Medici.
  • Palermo, Italia – settembre 2026 – presso EPYC (European Palermo Youth Center), con Radio Dopo, Radio Commons e Institut Français Palermo.
  • Parigi, Francia – 17, 18 e 19 settembre 2026 – Centre Wallonie-Bruxelles: trasmissione finale che riunirà i materiali prodotti durante i diversi «ormeggi».

Per saperne di più sul progetto, sulle sue ambizioni e sulla sua struttura, è possibile scaricare il dossier al seguente link:
https://cwb.fr/media/pages/agenda/projet-sale-radio-externationale-pirate-non-alignee/6b60226804-1771259253/projet-sale_fr.pdf