Cinema & audiovisivo

Le vieux fusil

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organizzato nell'ambito di:

LE VIEUX FUSIL [Frau Marlene]
di Robert Enrico

Francia, Germania / 1975 / 103’
con Philippe Noiret, Romy Schneider, Jean Bouise
Versione originale francese con sottotitoli italiani. Ingresso libero

In collaborazione con Arte.tv

Poco dopo lo sbarco in Normandia, nel giugno 1944, un medico vendica la morte della moglie e della figlia, brutalmente uccise dai soldati tedeschi di stanza nel piccolo villaggio in cui si erano rifugiate.

Uno dei film più emblematici – e controversi – del cinema francese degli anni Settanta, successo di pubblico tre volte premiato ai César 1976 (miglior film, miglior attore, miglior musica postuma per François de Roubaix), Le vieux Fusil si inserisce sia nel filone della rilettura della Seconda guerra mondiale degli anni Settanta, che mette in discussione il comportamento dei francesi durante l’Occupazione (Lacombe Lucien era uscito un anno prima), sia in un genere che all’epoca stava fiorendo negli Stati Uniti: i film sulla giustizia sommaria, resi popolari da Charles Bronson (Il giustiziere della notte nel 1974) e da Clint Eastwood con la saga di Dirty Harry.
Naturalmente, questa violenza è inquietante. Alcuni critici hanno parlato di indecenza, scandalizzati dall’aspetto insopportabile di questa caccia all’uomo, che il regista abbraccia pienamente e che il pubblico (e gli addetti ai lavori) applaudiranno all’unisono. Ma Le vieux fusil è anche e soprattutto la storia di un amore infranto, capace di alternare scene di estrema violenza a momenti di grande tenerezza, come l’incontro tra Philippe Noiret e Romy Schneider.