
ESPACIO FEMENINO. ADOLESCENCIAS
Una rassegna organizzzata da
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Tutte le proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano
Ingresso libero
Calendario
17/06 - ore 21 Tengo sueños eléctricos
24/06 - ore 21 L’edad imminente
01/07 - ore 21 Jone, batzuetan
08/07 - ore 21 Sica
Introduzione rassegna
L’adolescenza è stata, storicamente, un terreno cinematografico di grande intensità emotiva. Uno spazio di incertezza, di eccessi e di contraddizioni in cui tutto sembra sul punto di crollare… o di iniziare. Questa rassegna proposta dall’Instituto Cervantes si avvicina a quel momento della vita da una prospettiva femminile e diversa, sfuggendo ai luoghi comuni della narrazione adolescenziale intesa come semplice storia d’amore, ribellione o trauma. Nei quattro film proposti l’adolescenza si presenta come una fase di scoperta dell’identità, di costruzione del desiderio e di negoziazione con le norme imposte dal mondo degli adulti. Un periodo carico di vulnerabilità, sì, ma anche di una forza istintiva che rende possibile il cambiamento.
17/06/2026
Tengo sueños eléctricos
Costa Rica, Francia e Belgio (2022), 103 min. Regia: Valentina Maurel
Questa opera di prima di Valentina Maurel svela l’adolescenza come un’esplosione di emozioni travolgenti, desideri proibiti e violenza latente in un racconto intenso sul risveglio del desiderio e della rabbia. Eva non sopporta il fatto che sua madre voglia ristrutturare la casa e sbarazzarsi del gatto, che, disorientato dal divorzio, fa pipì ovunque. Vuole andarsene e vivere con suo padre, il quale, disorientato come il gatto, sta vivendo una seconda adolescenza. Eva lo segue mentre cerca di riconnettersi con il suo desiderio di diventare un’artista e di ritrovare l’amore. Ma, come chi attraversa un oceano di adulti senza saper nuotare, Eva scoprirà anche la rabbia che la divora e che, senza saperlo, ha ereditato da lui. [Festival di San Sebastián].
Classificazione: sconsigliato ai minori di 16 anni
Lingua: spagnolo e inglese
24/06/2026
L’edad imminente
Spagna (2024), 74 min. Regia: Colettivo Vigilia
Attraverso un approccio intimo e rispettoso, questo film esplora il rapporto intergenerazionale tra una nonna e suo nipote in un momento di passaggio segnato dall’età del ragazzo. Il film offre uno sguardo luminoso e preciso sull’adolescenza come spazio di scoperta e di confronto con la fragilità del mondo degli adulti. Bruno si destreggia tra la cura della nonna Nati, il lavoro e la vita da giovane. Quando Nati ottiene un posto in una casa di riposo, il ragazzo dovrà affrontare il distacco dall’unica famiglia che abbia mai conosciuto. (Fonte: Ringo Media).
Classificazione: adatto a tutti i pubblici
Lingua: catalano e spagnolo
01/07/2026
Jone, batzuetan
Spagna (2025), 87 min. Regia: Sara Fantova
L’opera prima di Sara Fantova ci offre un ritratto intimo e delicato sulla costruzione dell’identità e sul rapporto padre-figlia in un momento di cambiamento. Il film racconta il coming out di Jone, una giovane che vive il suo primo amore mentre le conseguenze del Parkinson di suo padre si aggravano inaspettatamente. Durante la Semana Grande di Bilbao, Jone vivrà tra la sensazione di immortalità che prova con Olga e il rifiuto del modo particolare in cui Aita affronta la sua malattia. Questi eventi rendono quell’estate il luogo in cui Jone scopre che la bambina che è si sta trasformando nell’adulta che sta per diventare. (Fonte: Atera Films)
Classificazione: sconsigliato ai minori di 12 anni
Lingua: spagnolo e vasco
08/07/2026
Sica
Spagna (2022), 91 min. Regia: Carla Subirana
Carla Subirana traccia il ritratto sensibile di un’adolescente che affronta il lutto e l’assenza in un paesaggio segnato dalla memoria e dal mare. Sica è ossessionata dall’idea che il mare restituisca il corpo di suo padre dopo un naufragio sulla Costa da Morte, in Galizia. Mentre percorre le scogliere incontra Suso, il cacciatore di tempeste, un ragazzo strano come lei che attende l’arrivo di Ofelia, la madre di tutte le tempeste. Sica indaga sulle circostanze dell’incidente e intraprende un doloroso viaggio alla scoperta di sè. Ai suoi occhi, il villaggio di pescatori in cui è cresciuta, segnato dalla brutalità del suo oceano e dal crescente squilibrio della natura, non sarà mai più lo stesso. (A Contracorriente Films).
Classificazione: sconsigliato ai minori di 7 anni
Lingua: galiziano e catalano


