
Risonanze francesi: un dialogo musicale nel cuore di Milano
Il 35° festival Milano Musica propone, per questa edizione 2026, un itinerario artistico d’eccezione, tessendo legami stretti tra la creazione musicale contemporanea francese e il paesaggio culturale milanese. Tra aprile e maggio 2026, la programmazione mette in risalto l’eccellenza degli interpreti e dei compositori francesi, confermando il ruolo centrale di questa collaborazione transalpina all’interno di uno dei festival più prestigiosi d’Italia.
Una tradizione di innovazione e condivisione
Fondato nel 1992 da Luciana Abbado Pestalozza, Milano Musica si è affermato come un punto di riferimento imprescindibile della musica contemporanea europea. La sua missione, costante da oltre tre decenni, è far dialogare le opere storiche del XX secolo con le avanguardie più audaci.
L’invito rivolto agli artisti francesi quest’anno si inserisce in questa volontà di apertura. Associando istituzioni di rilievo — come l’Ircam – Centre Pompidou o Radio France — alla programmazione milanese, il festival favorisce una circolazione fertile di idee, tecniche ed estetiche sonore.
Una primavera all’insegna della creazione
Attraverso i recital di organisti di fama, le performance di solisti virtuosi e la presentazione di nuove opere commissionate a compositori di primo piano, questa programmazione esplora territori sonori innovativi.
Che si tratti dell’intimità acustica della Chiesa di Sant’Angelo, della solennità del Teatro alla Scala o dell’audacia spaziale della Fabbrica del Vapore e del Pirelli HangarBicocca, ogni luogo diventa la cornice di un dialogo in cui la Francia e l’Italia esplorano insieme i confini del tempo e del suono.






