Quartieri di Vita. Life infected with Social theatre!

Ramzi Choukair con Marina Rippa

Condividilo!
Femminile Plurale
organizzato nell'ambito di:

Rassegna
QUARTIERI DI VITA Life infected with Social Theatre!

 

L’Instituto Francese di Napoli invita RAMZI CHOUKAIR, l’attore-regista siriano rifugiato in Francia, in occasione di Quartieri di vita. Life infected with Social Theatre!, l’iniziativa organizzata e promossa dal cluster Eunic di Napoli e di Roma e dalla Fondazione Campania dei Festival.

RAMZI CHOUKAIR, in collaborazione con la regista MARINA RIPPA, dell’associazione FEMMINILE PLURALE, grazie ad una residenza artistica, lavorerà con un gruppo di non professionisti donne per creare uno spettacolo che sarà presentata al pubblico in forma di prova aperta:

 

17 dic ore 12 - IF Napoli
RAMZI CHOUKAIR con MARINA RIPPA
Femminile Plurale

Precipitato Scenico
Spettacolo di restituzione workshop / prova aperta al pubblico
40 minuti

«Nel 2019 ho scoperto il Festival di Napoli, città che con i suoi vicoli e la pavimentazione costituita da sanpietrini di roccia scura, mi ricorda il mio paese natale nel sud della Siria. Somiglianza che mi fa sentire vicino a questa città vulcanica. Dicembre 2021: ricevo la proposta di lavorare con dieci donne della compagnia napoletana femminile plurale. Ho subito pensato al lavoro svolto con le donne siriane rifugiate in Europa per motivi sociali e politici, con le quali ho realizzato lo spettacolo X-Adra. Le donne di femminile plurale mi daranno l’occasione di comprendere meglio Napoli, perché sono nate e cresciute proprio qui, camminando tra questi vicoli scuri.» Ramzi Choukair


Workshop Ramzi Choukair con Marina Rippa / Femminile Plurale

Spazio Comunale Piazza Forcella, Via Vicaria Vecchia 80138 (NA)
Destinatari workshop : Un gruppo di donne adulte, non professioniste, provenienti da Forcella e da quartieri complessi.
info


 

Ramzi Choukair

Francia

Ramzi Choukair è diplomato in recitazione presso l’Istituto Superiore di Arti Drammatiche di Damasco e specializzato con un master in arti dello spettacolo presso l’Università di Parigi VIII.
Per la Nazionale del Teatro di Francia ha lavorato come interprete in Salomé, Romeo e Giulietta, Les Épines, Servo di due padroni, Il gabbiano, Le mille e una notte, Les possible, Gilgamesh, Hiroshima mon amour, Le lvre de Damas. Come regista ed attore teatrale invece, Ramzi ha partecipato alla realizzazione di Al-Zîr Sâlem e il principe Amleto (che ha adattato da due commedie), Chitra Figlia del re Rabindranath Tagor The Women Assembly.
In collaborazione con il Théâtre Jean-Vilar di Vitry-sur-Seine, ha creato il Festival Al-Wasl, piattaforma delle arti mediterranee, e dal 2011 al 2013 ha lavorato come specialista in teatro arabo contemporaneo presso Friche la Belle de Mai a Marsiglia.
Nel 2003 e nel 2004, Ramzi Choukair è stato direttore artistico e tecnico del Damascus Opera House e nel 2008 è stato direttore tecnico del Damascus Arab Capital of Culture Festival.
Durante la sua carriera, Ramzi ha anche rivestito il ruolo di interprete in varie produzioni con sede in Francia, Siria, Egitto e Turchia.
Nel 2017, il regista ha iniziato a mettere in scena una drammaturgia dedicata ai prigionieri politici del regime siriano, dando vita ad una trilogia che ha raccolto grande successo a livello europeo. Di questa fanno parte: (1) X-Adra, sull’esperienza diretta del carcere di un gruppo di donne siriane, militanti durante l’opposizione negli anni Ottanta e nella rivoluzione del 2011; (2) Y-SAYDNAYA, sulle storie di tortura e oscurità legate alle celle delle prigioni siriane in cui vengono messi in evidenza i sentimenti di coraggio, tenacia, forza e fiducia nei grandi ideali della libertà e della giustizia. Per quanto riguarda la terza parte della trilogia, essa sarà dedicata ai carnefici e ai torturatori.
Nelle sue messe in scena, Ramzi Choukair coinvolge sul palco interpreti professionisti con ex prigionieri politici che non hanno mai fatto teatro, riuscendo in modo esemplare a far lavorare insieme attori affermati e dilettanti.


Marina Rippa 

Napoli

Marina Rippa si occupa di linguaggi non verbali, drammaturgia del corpo, formazione dell’attore e pedagogia teatrale. Ha curato il training e gli studi sul movimento per vari spettacoli, prodotti da teatri pubblici e privati e conduce seminari, laboratori di formazione e classi aperte di movimento in collaborazione con diverse realtà teatrali italiane.
È specializzata in psicocinetica (Le Boulch) e Metodo Feldenkrais®.
Nel 1992 fonda il gruppo di ricerca teatrale “libera mente”, e nel 2012 l’associazione “f.pl. femminile plurale”.
Dal 1996 indaga sull’universo femminile, realizzando progetti teatrali con donne non professioniste di tutte le età. In particolare ha ideato il progetto “La scena delle donne” nel quartiere Forcella di Napoli, che cura dal 2007 in collaborazione con enti e istituzioni.

 

IL TERRITORIO

F.Pl. Femminile plurale

Femminile plurale porta avanti un progetto che esplora l’universo femminile attraverso le arti sceniche, con la collaborazione dell’Assessorato al Comune di Napoli, che mette a disposizione lo spazio. L’idea è che l’attività con le donne ha una ricaduta su tutta la famiglia e, quindi sulla vita quotidiana in tutti i suoi aspetti. Il lavoro si sviluppa a Forcella, ampliandosi poi anche ad altri quartieri complessi. L’azione si è orientata su attività legate al teatro (teatro d’attore, teatro di figura, laboratorio di costumi) e sul lavoro nel territorio, sperimentando allestimenti e organizzando eventi.