Arti visive

Sabine du Crest

Condividilo!
Spazi di frontiera: la casa come opera d'arte 

Martedì 01 ottobre 2019, ore 14-18

Spazi di frontiera: la casa come opera d’arte 

Espaces frontière: la demeure comme œuvre

Incontro organizzato da Sabine du Crest

  • Maître de conférences en Histoire de l’art, Université Bordeaux Montaigne
  • FF The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies

 

In collaborazione con l’Istituto Francese di Firenze, l’Università di Bordeaux Montaigne e il museo Stibbert, questo evento si propone di approfondire alcuni dei temi dell’esposizione «Si loin si proche. L’Esotismo negli interni europei tra Ottocento e Novecento», che si terrà presso il Museo Stibbert (da settembre 2020 a gennaio 2021) a cura di Sabine Crest.

Ci concentreremo qui, specialmente, nel caso più estremo, quello della casa come «opera d’arte», seguendo l’idea di Walter Benjamin della trasfigurazione degli oggetti portati negli interni. Questo approccio contribuirà a rinnovare lo studio di collezioni e collezionisti fornendo un punto di vista originale, quello degli «spazi di frontiera». Infatti, sebbene molti e spesso spettacolari spazi di frontiera siano stati creati dai loro proprietari che hanno creato spazi viventi dove oggetti provenienti dagli antipodi coesistono, si confrontano con la casa o la riempiono ossessivamente, alcuni, più rari, compongono un set interamente dedicato all’accoglienza e alla messa in scena degli oggetti più strani, rendendo la loro intera casa una vera opera opera d’arte e a volte persino il luogo del loro lavoro.

Questo fu il caso di Frederick Stibbert (1838-1906) nella sua villa a Montughi. Per meglio situarequesta realizzazione di una vita e le specificità dell’approccio fiorentino, verranno analizzati altri casi: quello di Goncourt, d’Ennery, Victor Hugo, Pierre Loti.