
TRASMISSIONE, MEMORIA, RADICI
Un dialogo con Germaine Acogny
Institut français Firenze, 20 Novembre | ore 17:00
Il 20 novembre alle ore 17:00, l’Institut français ospiterà un incontro d’eccezione con Germaine Acogny, figura di riferimento assoluto della danza contemporanea africana e internazionale.
Germaine Acogny, la «Madre della danza contemporanea africana»
Coreografa e danzatrice franco-senegalese, Germaine Acogny è riconosciuta a livello internazionale come una delle personalità più influenti nella storia della danza moderna.
- La Tecnica Acogny: Ha ideato una tecnica di danza unica che fonde le danze tradizionali dell’Africa occidentale con le tecniche di danza classica e moderna occidentale, ponendo al centro l’ascolto della spina dorsale e la connessione con la natura.
- Mudra Afrique: Negli anni ‘70 ha diretto la celebre scuola Mudra Afrique a Dakar, fondata da Léopold Sédar Senghor e Maurice Béjart, punto di riferimento per intere generazioni di danzatori.
- L’École des Sables: Nel 2004 ha fondato in Senegal l’École des Sables, un centro internazionale di formazione per danzatori di tutto il continente africano.
- Riconoscimenti: Nel 2021 è stata insignita del prestigioso Leone d’Oro alla carriera alla Biennale Danza di Venezia, consolidando il suo ruolo di icona globale.
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L’evento si inserisce all’interno del più ampio Progetto «Joséphine Baker – Corpo libero, corpo politico», una ricca manifestazione a cura di Gianluca Bocchino che celebra l’eredità artistica, umana e politica della celebre ballerina, cantante e attivista, in programma dal 20 al 26 novembre.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Joséphine Baker – Corpo libero, corpo politico rende omaggio alla straordinaria figura artistica di Joséphine Baker.
Il progetto si sviluppa attraverso quattro appuntamenti tra Firenze e Siena, intrecciando incontro, esposizione, performance e riflessione critica. Un percorso tra danza e memoria che restituisce la complessità di un’artista capace di trasformare il proprio corpo e la propria presenza pubblica in strumenti di libertà, emancipazione e impegno civile.
Joséphine Baker non è stata solo una stella del cabaret e del cinema, ma una donna pioniera che ha trasformato la sua arte in un atto di resistenza, antirazzismo e affermazione dei diritti civili. L’incontro con Germaine Acogny – considerata la «madre della danza contemporanea africana» e Leone d’Oro alla carriera alla Biennale Danza di Venezia – rappresenta un ponte perfetto tra passato e presente, offrendo una riflessione profonda sul corpo, la memoria culturale e la ricerca della libertà espressiva. L’incontro del 20 novembre è uno dei momenti di un programma articolato e multidisciplinare che trasformerà Siena in un punto di riferimento per la danza e la cultura. Il Progetto Joséphine Baker si sviluppa infatti attraverso:
- Gala di danza: uno spettacolo unico che porta in scena interpreti d’eccellenza e nuove visioni coreografiche.
- Mostra documentaria e artistica: un percorso visivo per ripercorrere la vita, lo stile e l’impegno civile di Joséphine Baker.
- Giornata di studi: un momento di approfondimento accademico e divulgativo rivolto a studenti, appassionati e addetti ai lavori.



