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Gli scrittori francesi e il mito di Firenze nella Belle Époque

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Il mito di Firenze nella Belle Époque: un convegno internazionale all’Institut français.

Un viaggio letterario e storico tra gli intellettuali francesi che hanno celebrato la città d’arte.

Firenze ha da sempre esercitato un fascino magnetico sui grandi nomi della cultura francese. Se i Romantici ne rimasero estasiati – basti pensare a Stendhal e alla sua celebre «estasi» o a Alexandre Dumas acceso dal ricordo dei Medici –, alla fine del XIX secolo, con il momentaneo ruolo di Capitale del Regno d’Italia, la città ha assunto anche una nuova centralità politica. In quegli anni di intenso fermento culturale e cosmopolitismo, influenzati dalla voga dei Preraffaelliti e dal successo dei Macchiaioli, gli esteti d’Oltralpe hanno contribuito a fondare un vero e proprio «mito di Firenze», unendo il culto dell’arte a un’estetica decadente.

Per esplorare questo ricco patrimonio letterario e storico, l’Institut français Firenze ospiterà il 13 novembre 2026 nella sua storica sede di Palazzo Lenzi il convegno universitario internazionale intitolato «Les Écrivains français et le mythe de Florence à la Belle Époque» (Gli scrittori francesi e il mito di Firenze nella Belle Époque).

A cura di Anne-Christine Faitrop-Porta, Anne-Simone Dufief e Pierre-Jean Dufief, l’incontro approfondirà le mutazioni politiche, il contesto storico-culturale e la produzione di romancieri, viaggiatori, poeti ed esteti del calibro di Anatole France, André Gide, Maurice Barrès, Paul Bourget e Rachilde. La letteratura di viaggio dell’epoca, ricca di diari, epistolari e romanzi, non ha solo usato Firenze come sfondo, ma l’ha resa un vero e proprio personaggio a tutto tondo.

Di seguito il programma della giornata.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

13 Novembre 2026 Institut français de Florence, Palazzo Lenzi

  • 09:45 | Apertura del Convegno
  • 10:00 | Yves Bruley (Professore, storico, École pratique des Hautes Études)

Les Diplomates à Florence, à la fin du XIXe siècle. (I diplomatici a Firenze alla fine del XIX secolo)

  • 10:30 | Laura Desideri (Già bibliotecaria del Gabinetto Vieusseux)

De Stendhal à Gide, les écrivains français séjournant à Florence et le Gabinetto Vieusseux. (Da Stendhal a Gide, gli scrittori francesi a Firenze e il Gabinetto Vieusseux)

  • 11:15 | Yann Mortelette (Professore all’Université de Bretagne-Occidentale)

La Florence des Parnassiens. (La Firenze dei Parnassiani)

  • 11:45 | Pierre-Jean Dufief (Professore emerito, Université de Paris-Nanterre)

Romain Rolland, peinture et musique à Florence. (Romain Rolland, pittura e musica a Firenze)

  • 14:30 | Anne-Christine Faitrop-Porta (Professoressa onoraria universitaria)

Trois écrivains voyageurs à Florence, de 1890 à 1913: René Bazin, Paul Bourget, André Maurel. (Tre scrittori viaggiatori a Firenze, dal 1890 al 1913)

  • 15:00 | Pauline Bruley (Professoressa, Université d’Angers)

André Suarès.

  • 15:30 | Romain Enriquez (Maître de Conférences, Paris Sorbonne)

La Peste à Florence, une nouvelle de Rachilde. (La peste a Firenze, una novella di Rachilde)

  • 16:30 | Anne-Simone Dufief (Professoressa emerita, Université d’Angers)

Le Lys rouge d’Anatole France, roman mondain, roman florentin. («Il giglio rosso» di Anatole France, romanzo mondano, romanzo fiorentino)

  • 17:00 | Laure Darcq (Ircom Lyon) e Edouard Galby-Marinetti

Une traversée de Florence avec Péladan: révélation esthétique et spirituelle. (Una traversata di Firenze con Péladan: rivelazione estetica e spirituale)

  • 17:30 | Conclusione del convegno

 

Informazioni utili

Data: 13 novembre 2026

Luogo: Institut français di Firenze, Palazzo Lenzi (Piazza Ognissanti, 2)

 

 

Crédit photographique : François Edouard PICOT, Episode de la peste à Florence (1839 - Huile sur toile - Ville de Grenoble / Musée de Grenoble-J.L. Lacroix)