Letteratura / Mediateca

Gli artisti francesi e la Toscana (1790–1910): fra scoperta e ispirazione

Condividilo!

Gli artisti francesi e la Toscana (1790–1910): fra scoperta e ispirazione

Il legame profondo tra la cultura artistica francese e il territorio toscano torna al centro del dibattito scientifico con il convegno internazionale di studi «Gli artisti francesi e la Toscana 1790–1910: fra scoperta e ispirazione», in programma il 26 e 27 novembre 2026 a Firenze.

Promosso dall’Institut Français de Florence, dall’Università degli Studi di Firenze (Dipartimento SAGAS) e dalla Fondazione CR Firenze, l’appuntamento è curato da Michele Amedei, Cristiano Giometti, Elena Marchetti e Silvia Mascalchi.

L’opera simbolo dell’iniziativa — l’evocativo pastello Firenze (1898) di Lucien Lévy-Dhurmer, conservato al Musée d’Orsay — incapsula l’atmosfera simbolista e la suggestione che il paesaggio, la storia e il mito della Toscana hanno esercitato sugli artisti d’Oltralpe a cavallo tra Otto e Novecento.

Programma del Convegno

Giovedì 26 novembre — Sessione inaugurale

15:30

Sede: Institut Français de Florence

  • Moderatore: Prof. Fulvio Cervini
  • Saluti istituzionali: Direzione dell’Institut Français de Florence e Direzione del Dipartimento SAGAS (Unifi).
  • Introduzione: Carlo Sisi (Keynote Speaker).
  • Louis Gauffier (1762-1801) un pittore francese in Toscana: Anna Ottani Cavina (Università di Bologna).
  • Félicie de Fauveau e Federico Ozanam, due casi di studio e alcune riflessioni sul metodo: Silvia Mascalchi (studiosa indipendente).
  • Francesi nel Granducato attraverso fonti quali censimenti e anagrafe fiorentina: Bruna Tomasello (studiosa indipendente).
  • «Une fois qu’on a vu de pareilles choses […], on s’en souvient toujours». La Toscane comme lieu décisif pour les artistes lyonnais: Stéphane Paccoud (Musée des Beaux-Arts, Lione).

A seguire: Firma del volume «La Divine Comédie, L’Univers de Dante» (Gourcuff, 2025) da parte dell’autore Daniel Thierry, presso l’Institut français.

 

Venerdì 27 novembre — 1ª Sessione: Artisti francesi e politiche culturali nel XIX secolo

09:30

Sede: Fondazione Biblioteche — Fondazione CR Firenze

  • Moderatore: Silvia Mascalchi
  • Cultura francese all’Accademia di Belle Arti di Firenze durante l’Ottocento: un dialogo fra presenze di artisti e critica dell’arte: Cristina Frulli (Accademia di Belle Arti di Firenze).
  • Rinascimento in gesso. Formatori fiorentini e il mercato francese nell’Ottocento: Cristiano Giometti (Università di Firenze).
  • Da Donatello ai Salons: la fortuna del Quattrocento fiorentino nella scultura “neofiorentina” francese di fine Ottocento: Elena Marconi (Gallerie degli Uffizi — Galleria d’Arte Moderna).

Venerdì 27 novembre — 2ª Sessione: Revival neorinascimentali e la tecnica dell’affresco

11:00

Sede: Fondazione Biblioteche — Fondazione CR Firenze

  • Moderatore: Michele Amedei
  • Il modello toscano nella pittura murale parigina dell’Ottocento: rinascita dell’affresco e citazioni formali: Véronique Millande (Conservation des Œuvres d’Art Religieux et Civils de la Ville de Paris).
  • «Avec Cennino Cennini seul, sans autre guide, j’ai pu faire à Paris de la peinture à fresque»: il Libro dell’arte in Francia, fortuna e ricezione: Virginia Caramico (Scuola IMT Alti Studi Lucca).
  • Hippolyte e Paul Flandrin in Toscana: Elena Marchetti (Fondazione Musei Civici di Venezia).

Venerdì 27 novembre — 3ª Sessione: Itinerari spiritualisti e formativi tra Roma e Firenze

14:30

Sede: Fondazione Biblioteche — Fondazione CR Firenze

  • Moderatore: Elena Marchetti
  • «L’art en grandissant s’éloigne de son but»: Florence et l’élaboration d’une pensée sur les Primitifs chez les élèves d’Ingres: Clara Lespessailles (École du Louvre).
  • L’inspiration «toscane» aux sources d’un renouveau de l’art chrétien en France: Isabelle Saint-Martin (École Pratique des Hautes Études, EPHE-PSL).
  • Roma-Firenze, 1814-1848: pittori, scultori, architetti “on the move”: Giovanna Capitelli (Università Roma Tre).

Venerdì 27 novembre — 4ª Sessione: Siena al crocevia: Francia, Toscana e Avanguardia

16:00

Sede: Fondazione Biblioteche — Fondazione CR Firenze

  • Moderatore: Cristiano Giometti
  • Pierre Gireud e Henri Matisse: i «fauves» in Toscana, 1906–1907: Michele Amedei (Università di Pisa).
  • Tra Siena e Parigi: le aperture transalpine della rivista senese “Vita d’Arte”, 1908-1912: Giovanni Occhini (studioso indipendente).

Chiusura dei lavori a cura dei curatori del convegno.

Informazioni utili

    Date 26–27 novembre 2026 Sedi

• 26 nov: Institut Français de Florence (Piazza Ognissanti, 2, Firenze)

• 27 nov: Fondazione Biblioteche – Fondazione CR Firenze (Via Bufalini, 6, Firenze)

Promotori Institut Français de Florence, Università degli Studi di Firenze (SAGAS), Fondazione CR Firenze Comitato Scientifico Michele Amedei, Cristiano Giometti, Elena Marchetti, Silvia Mascalchi

 

Nella foto: Florence. Di Lucien Lévy-Dhurmer (1865 - 1953)