
Il Festival al femminile più longevo d’Italia che racconta da quasi mezzo secolo lo sguardo delle donne sul mondo. La 47° edizione di terrà a Firenze dal 21 al 25 ottobre 2026
Il mondo filtrato dallo sguardo di alcune delle più talentuose registe contemporanee, alla prima o seconda esperienza dietro la macchina da presa, con focus sulle grandi maestre del cinema mondiale. Uno spazio di dialogo e di scambio tra geografie e generazioni femminili.
Tante le registe che dal 1979 hanno attraversato il Festival con il loro sguardo e i loro linguaggi: Germaine Dulac, Maya Deren, Marguerite Duras, Chantal Akerman, Margarethe von Trotta, Agnes Varda, Liana Badr, Samia Halaby Ulrike Ottinger, Helke Sander, Jutta Brickner, Helma Sanders-Brahms, Deepa Metha, Jane Campion, Francesca e Cristina Comencini, Francesca Archibugi, Elisabetta Lodoli, Costanza Quatriglio, Nina di Majo, Wilma Labate, Antonietta De Lillo, Fiorella Infascelli.
Dal 2023 la selezione è a cura del team interno alla Casa del Cinema della Regione Toscana La Compagnia, sotto la direzione artistica di Camilla Toschi e con la consulenza progetti e continuità di Maresa D’Arcangelo e Paola Paoli. Un passaggio di testimone che ha cambiato la pelle ma non la mission del Festival, che ha raccolto la duplice eredità di femminismo e azione culturale, con il meglio della produzione internazionale a firma femminile e una particolare attenzione alle opere prime e seconde.
Il Festival continua a ospitare le migliori autrici di fama mondiale, con focus tematici dedicati alle grandi maestre del cinema e al tempo stesso sostenendo le nuove voci della regia femminile, spesso alla loro prima esperienza dietro la macchina da presa, con l’obiettivo di evidenziare il ruolo delle donne in tutte le fasi della produzione cinematografica. Nelle ultime tre edizioni il Festival ha ospitato registe di riferimento del cinema contemporaneo come Céline Sciamma, Lea Todorov, Jasmine Trinca, Julia Ducournau, Anna Cazenave Cambet…
Perché nel 2026 ancora un festival dedicato alla regia femminile? La limitata presenza delle donne nel cinema non costituisce un fenomeno isolato, ma si inserisce in un più ampio quadro di disuguaglianze di genere. Anche nel settore audiovisivo persistono disparità legate all’accesso alle risorse economiche, alle opportunità di carriera e alla distribuzione del potere decisionale, elementi che contribuiscono a limitare la piena partecipazione femminile alla produzione culturale, riflesso delle più profonde barriere strutturali che ancora attraversano molteplici ambiti della società contemporanea.
Appuntamento dunque dal 21 al 25 ottobre 2026 negli spazi del Cinema La Compagnia di Firenze con lo stesso obiettivo: allargare il campo visivo, allargare le possibilità, per chiunque.
Per guardare più lontano.
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