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Catherine Cusset, La definizione della felicità (Astoria, 2022)

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Catherine Cusset, La definizione della felicità (Astoria, 2022)

  • Titolo originale: La définition du bonheur 
  • Categoria: Narrativa 
  • Traduttore: Margherita Belardetti
  • IN LIBRERIA DAL 16 SETTEMBRE

IL NUOVO ROMANZO DI UN’AUTRICE TRADOTTA IN PIÙ DI 20 LINGUE DUE DONNE DAL CARATTERE OPPOSTO, LA VITA, L’AMORE, LA MATERNITÀ, LA RICERCA DELLA FELICITÀ: UN INTENSO ROMANZO AL FEMMINILE. Oltre 70mila copie vendute in Francia Romanzo finalista al Prix Renaudot e al Prix Littéraire Le Monde

“La raffinatezza con cui osserva i suoi personaggi abitare il mondo, e i loro comportamenti come amanti, madri, amiche; la precisione con cui descrive le loro passioni e le loro rinunce, la loro evoluzione e ciò che invece, in ciascuno, non cambia mai. È questo talento nel raccontare la vita a fare la forza di Catherine Cusset.” Le Monde des Livres

Due donne nate negli anni sessanta che di volta in volta incarnano una generazione, un’epoca e due modi particolari e molto diversi tra loro di attraversare la vita, dall’adolescenza alla maturità. Una, Clarisse – segnata da un evento traumatico a sedici anni, che ha cercato di dimenticare più che superare e che l’ha vaccinata contro la paura – condurrà una vita bohémienne e caotica, fatta di amori contrastati e passionali, e di una professionalità erratica, segnata dalla fatalità della ripetizione. L’altra, Ève, diventata cuoca a domicilio dopo studi classici, ha adottato l’equilibrio di una vita borghese da espatriata, compiendo scelte ragionevoli e durature. A loro insaputa sono unite da un legame invisibile e, grazie a una scoperta casuale, le loro strade s’intrecceranno intensamente. Clarisse ed Ève, due donne, diversissime tra loro, ma nelle quali ciascuna può ritrovarsi, in parte o per intero, nel loro differente rapporto con il corpo e il desiderio, l’amore e la maternità, l’invecchiamento e la felicità. Felicità intesa come durata e continuità, oppure come una serie di frammenti, i momenti dell’incendio. un affresco della nostra epoca, dagli anni ottanta a oggi, attraverso i destini incrociati di due donne

Catherine Cusset (Parigi 1963) ha vissuto a lungo a New York con il marito e la figlia. Laureata all’École Normale Supérieure, fino al 2002 ha insegnato Letteratura francese del Seicento all’Università di Yale. Ha all’attivo quattordici romanzi ed è tradotta in quasi venti lingue. Nel 2008 ha ricevuto il Prix Goncourt des lycéens per il romanzo Ai miei non piaci molto, lo sai (Einaudi 2009). Il suo ultimo titolo tradotto in Italia prima di La definizione della felicità è stato Una vita d’artista: David Hockney (Guanda 2020)

 

27 ottobre, 18:00

Institut français Firenze

Piazza Ognissanti, 2

GRATUITO