Cinéma et audiovisuel

Il cinema francese sbarca alla Festa del Cinema di Roma

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Roma si prepara a vivere una stagione all’insegna del cinema e delle serie TV. Il MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, la Festa del Cinema di Roma e Alice nella Città tornano con le rispettive edizioni, quest’anno in date concomitanti, favorendo nuove sinergie tra il mercato professionale e i due festival.

I festival: il cinema internazionale sul grande schermo

Festa del Cinema di Roma | 13–25 ottobre

La Festa del Cinema di Roma si svolgerà principalmente all’Auditorium Parco della Musica, che ospiterà le principali sale di proiezione e il grande red carpet, tra i più estesi al mondo.

Dal 2022 il festival comprende una competizione internazionale con una giuria composta da personalità del cinema, della cultura e delle arti. Il programma si arricchisce inoltre di incontri con il pubblico, eventi speciali, proiezioni e omaggi.

Tra i titoli francesi più attesi figurano Changer l’eau des fleurs, di Jean-Pierre Jeunet, Le Fantôme de l’Opéra, di Alexandre Castagnetti, e Un jeu dangereux, di Karine Silla.

Pauline Loquès, vincitrice del Gran Premio della Giuria della Festa del Cinema 2025 con Nino, farà parte della giuria incaricata di eleggere il miglior film d’esordio del festival.

Tutti i film francesi alla 20ª Festa del Cinema di Roma

I film a maggioranza francese sono indicati in grassetto.

Progressive Cinema Competition

  • Closure, di Michał Marczak. 
  • Congo Boy, di Rafiki Fariala.
  • Dua, di Blerta Basholli.
  • Fruit Gathering, di Aung Phyoe.
  • Voilà, c’est fini, di Gustave Kervern.

Best of 2026

  • Notre salut, di Emmanuel Marre.
  • Minotaure, di Andreï Zviaguintsev.
  • Fjord, di Cristian Mungiu.
  • Ben’Imana, di Marie-Clémentine Dusabejambo.
  • L’Être aimé, di Rodrigo Sorogoyen.
  • Mariage au goût d’orange, di Christophe Honoré.
  • Fatherland, di Pawel Pawlikowski.
  • La bola negra, di Javier Calvo e Javier Ambrossi.

Grand Public

  • La Bataille de Gaulle : L’Âge de fer, di Antonin Baudry.
  • Juste une illusion, di Olivier Nakache ed Éric Toledano.
  • ** Changer l’eau des fleurs, di Jean-Pierre Jeunet.**
  • Me, You, di Bille August.
  • ** Un jeu dangereux, di Karine Silla.**
  • ** Le Fantôme de l’Opéra, di Alexandre Castagnetti.**

Special Screenings

  • Irish Travellers, di Alexander Murphy.
  • Alea Jacarandas, di Hassen Ferhani.
  • Plus de bruit : Mano Negra !, di David Dufresne.
  • Dans la gueule de l’ogre, di Mahsa Karampour.
  • To Hold a Mountain, di Biljana Tutorov e Petar Glomazić.
  • Un hiver russe, di Patric Chiha.

History of Cinema

  • Les Films inachevés, di Laurent Galinon.
  • Carolco, un rêve hollywoodien, di Julien Dupuy e Jérémy Fauchoux.
  • Cinema Paradiso, di Giuseppe Tornatore.
  • Les Amants du Pont-Neuf, di Leos Carax.
  • Les Demoiselles de Rochefort, di Jacques Demy.
  • Océans, di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud.
  • Pola X, di Leos Carax.
  • The Lobster, di Yorgos Lanthimos.

Freestyle

  • Pinocchio, l’enfant du monde, di Paolo Borraccetti.
  • Les Poissons ne ferment pas les yeux, di Audrey Gordon.
  • Riverrun, di Philippe Parreno.
  • Blocs erratiques, di Thomas Woodroffe.
  • Interno familiare, di Paolo Coletta.
  • L’Oligarque et le marchand d’art, di Andreas Dalsgaard.
  • Walking with Animators, di Gilles Penso e Alice Poncet.

Alice nella Città 2026: i film francesi selezionati

Concorso

  • Le Corset, di Louis Clichy.
  • Butterfly Jam, di Kantemir Balagov.
  • La Gradiva, di Marine Atlan.
  • Gabin, di Maxence Voiseux.
  • Un monde entre nous, di Kohei Kadowaki.

Sintonie

  • 15/18, di Cédric Kahn.
  • A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra, di Jacqueline Lentzou.

Proiezioni speciali

  • Le Mystère Lucy Lost, di Olivier Clert.
  • Les Roches rouges, di Bruno Dumont.

Onde Corte – Cortometraggi

  • City of Owls, di Zhenia Kazankina.

 

 

Il mercato: il MIA dal 19 al 23 ottobre

Il MIA festeggia la sua dodicesima edizione a Roma dal 19 al 23 ottobre. Saranno presenti Unifrance e diversi esportatori francesi, a conferma del ruolo centrale della cooperazione franco-italiana nel settore audiovisivo.

Numerose le novità dell’edizione 2026, che riorganizza le proprie attività attorno a cinque pilastri: le proprietà intellettuali (IP), dai libri ai talenti, dai videogiochi alla realtà estesa (XR); il mercato della coproduzione e il gap financing; il Buyers Club; l’European Investment Hub; un programma integrato dedicato alle industrie creative.

Il mercato della coproduzione proporrà, come di consueto, incontri B2B individuali, sessioni di coaching per la preparazione dei pitch e premi per lo sviluppo dei progetti, suddivisi per categoria.

I progetti francesi ai mercati di coproduzione e alle sessioni di pitching

Numerosi progetti a maggioranza o minoranza francese sono stati selezionati per partecipare ai diversi mercati di coproduzione e alle sessioni di presentazione.

Cinema – Fiction e animazione

  • After the Night / La vita dopo, di Luca Maria Piccolo (Italia, Francia), coprodotto in Francia da Filmo2.
  • Näcken, di Adrien Beau, prodotto da Master Movies.
  • The March of the Sunflowers / A Marcha Dos Girassois, di Erick Ricco (Brasile, Francia, Portogallo), coprodotto in Francia da Autour de Minuit.
  • Maryam & Varto, di Gorune Aprikian e Luciano Lepinay (Francia, Armenia), coprodotto in Francia da Tchack, Araprod e Bright Light Films.
  • Mancera, di Khris Cembe (Spagna, Francia, Portogallo), coprodotto in Francia da Les films de l’autre cougar.
  • Toute la douceur du monde, di Ayce Kartal, prodotto da Les Valseurs.

​Documentari

  • Ciao Italia !, di Mathilde Damoisel, prodotto da Hauteville Productions.
  • Salo, le dernier cri de Pasolini, di Sophie Bassaler, prodotto da Wendigo Films.
  • The Last Winner / L’ultimo vincente, di Cristiano Gazzarini.

Serie TV – Fiction

  • Restoration, prodotto da Perfect Day Productions.
  • Tribes, prodotto da Incognito Films.
  • Monsters’ Shrink, coprodotto in Francia da Joann Sfar’s Magical Society.

Serie TV – Animazione

  • Quoi d’neuf Eesha ?, coprodotto in Francia da TeamTO.

European Investment Hub: nuovi strumenti per finanziare l’audiovisivo

L’European Investment Hub è una nuova piattaforma di due giorni dedicata agli strumenti finanziari del settore audiovisivo. Fondi di coproduzione, fondi di investimento azionario, meccanismi di garanzia, strumenti assicurativi e modelli di co-investimento pubblico-privato saranno al centro di tavole rotonde che riuniranno investitori, istituzioni e professionisti del settore.

Il tema delle proprietà intellettuali sarà invece sviluppato attraverso il Book Adaptation Forum e UNBOX | Short Film Days, piattaforma dedicata alla scoperta di giovani talenti, sviluppata da Alice nella Città in collaborazione con il MIA.

Scenari Transalpini: nuove storie tra Italia e Francia

Torna per la terza edizione Scenari Transalpini, iniziativa dell’Institut français Italia e di Cinecittà, in collaborazione con il MIA, Villa Medici e Séries Mania, nata per incoraggiare la collaborazione tra le industrie audiovisive francese e italiana e sostenere lo sviluppo di nuove opere seriali.

Sono sei i progetti selezionati per il 2026:

  • Bad Habit – Marta Savina, Caroline Nataf, Marica Stocchi (Italia).
  • Friday is for Gombo – Hamatou Compaoré, Ines Vasiljević (Italia).
  • Tainted Blood – Catherine Anne McGilvray, Sara Pollice, Federico Schiavi, Carla Scicchitano (Italia).
  • The Villa – Hugues Cohen, Renaud Cohen, Chiara Malta (Francia).
  • Pentite – Denis Lima, Jimi Storck, Elizabeth Arnac (Francia).
  • Mice – Laure Chichmanov, Jennifer Deschamps, Elodie Polo Ackermann, Camille Loiret (Francia).

I team selezionati seguiranno un percorso di accompagnamento che prevede incontri online con professionisti italiani e francesi attivi nello sviluppo e nella coproduzione. Parteciperanno inoltre al MIA e agli incontri professionali di Séries Mania nel 2027.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del MIA Market.

Buyers Club: un ponte tra mercato e festival

Il Buyers Club si propone di rafforzare il collegamento tra il MIA, la Festa del Cinema di Roma e Alice nella Città, offrendo agli operatori l’accesso alle proiezioni riservate alla stampa e ai professionisti dei due festival.

Il programma comprende anche Comin’UP, dedicato ai venditori internazionali, che consente agli acquirenti di scoprire in anteprima esclusiva scene, estratti e trailer di film ancora in produzione, e C EU Soon, vetrina dedicata ai film europei in fase di produzione o post-produzione alla ricerca di una distribuzione internazionale.

Tra i progetti di C EU Soon figurano il film a maggioranza francese Heirloom, di Upamanyu Bhattacharyya, e i progetti a maggioranza non francese Folk Play, di Mirjana Karanovic, e Starseed, di Anca Damian.

Un ottobre all’insegna del dialogo culturale

Con il MIA, la Festa del Cinema di Roma e Alice nella Città, Roma si conferma un punto d’incontro per creatività, industria e talenti internazionali. La presenza di numerosi progetti francesi e le iniziative dedicate alla coproduzione testimoniano il dinamismo delle relazioni audiovisive tra Italia e Francia, offrendo nuove opportunità di collaborazione e sviluppo per il futuro del cinema e delle serie TV.

 

FONTE  UNIFRANCE