Université, recherche, innovation

Chi resta fuori dall'IA? Lingue, culture e rappresentazioni

Partagez !


L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui accediamo alle informazioni, con cui scopriamo contenuti e costruiamo conoscenza.

Ma cosa succede alle lingue e alle culture che occupano una posizione meno dominante nell’ambiente digitale? Quali contenuti rischiano di essere meno visibili, meno raccomandati, meno “scoperti”?

È da questa domanda che nasce la tavola rotonda, organizzata dal Gruppo degli Ambasciatori Francofoni a Roma e dedicata alle 𝐬𝐟𝐢𝐝𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 «𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀» (𝐝𝐞́𝐜𝐨𝐮𝐯𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐞́) 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐢 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐀.

Un confronto tra Québec, Francia, Belgio e Italia per riflettere sul rapporto tra intelligenza artificiale, diversità linguistica e culturale, algoritmi e visibilità dei contenuti.

📅𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕.𝟑𝟎
📍 𝐑𝐨𝐦𝐚 – 𝐑𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐛𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐞𝐥𝐠𝐢𝐨
🗣️ Francese–italiano, con interpretazione simultanea

Con la partecipazione di Destiny Tchéhouali ( @uqam ) Damien Renard ( @uclouvain ), Massimo Bray (Treccani - TBC) e Paul de Sinety (Console generale di Francia a Napoli - TBC), e la moderazione di Laurence Fouquette-L’Anglais (Delegata del Québec in Italia).

L’iniziativa si inserisce nel programma della @romefutureweek

Per partecipare: https://bit.ly/4xJiSqL

Un appuntamento per interrogarci su una questione sempre più centrale: chi decide quali lingue, quali culture e quali contenuti possiamo trovare online? E come fare in modo che la pluralità delle lingue e delle identità culturali trovi spazio e visibilità in un ambiente digitale caratterizzato da forti asimmetrie linguistiche?