Dibattiti

La meccanica della vita

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NELL’AMBITO DEI «DIALOGHI DEL FARNESE»
 

Nicolas Darrot, artista, Irene Giardina, fisica, Jean-François Joanny, fisico, Barbara Mazzolai, biorobotica.


I rapporti tra vivente e macchina, vita animale e automazione, sono sempre più oggetto di studio in settori disciplinari che spaziano dalla fisica alla robotica senza dimenticare la dimensione artistica. L’applicazione delle metodologie della scienza ai comportamenti dei sistemi biologici ha, con l’apporto delle nuove tecnologie, ampliato considerevolmente la conoscenza dei meccanismi fondamentali del vivente.

In un proficuo e costante gioco di trasposizione dei concetti e degli strumenti, specialisti dei vari campi del sapere indagheranno questo compenetrarsi dei due mondi che si
arricchiscono a vicenda e portano a invenzioni e nuovi modi di rappresentazione.


Organizzato da: Institut français Italia


  • Nicolas Darrot è un artista, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Parigi. Dedica il suo lavoro alla creazione di oggetti automatizzati utilizzando la tecnologia robotica, a cui accompagna una dimensione poetica. Appassionato del rapporto tra vivente e macchina, Nicolas Darrot trasforma gli insetti in chimere, dà voce ai trofei di caccia, progetta automi che prendono vita all’avvicinarsi del visitatore. I suoi ABM (Artropodi Biotecnologicamente Modificati) o Dronecast sono insetti o parti di insetti a cui impianta protesi metalliche. Il suo lavoro è chiaramente influenzato dalle nuove tecnologie e dalla fantascienza.
  • Irene Giardina è professoressa associata presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma La Sapienza. Specialista in fisica teorica, ha lavorato sui sistemi disordinati e sul comportamento vetroso nella materia condensata, per poi passare ai sistemi biologici. È membro associato dell’Istituto per i Sistemi Complessi (ISC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e membro del gruppo COBBS «Collective behaviour in biological systems», dedicato all’applicazione delle metodologie della fisica statistica allo studio teorico e sperimentale di comportamenti collettivi in sistemi biologici e gruppi animali.
  • Jean-François Joanny è un fisico e professore al Collège de France. Specialista in materia molle e biofisica, è uno scienziato di fama internazionale, vincitore di numerosi premi, tra cui la medaglia d’argento del CNRS e il premio Ampère dell’Académie des Sciences. Jean-François Joanny traspone i concetti dalla fisica teorica alla biologia e ha inventato nuovi modi per descrivere i meccanismi cellulari fondamentali. I suoi studi sono stati pubblicati in circa 285 riviste internazionali. Jean-François Joanny è stato presidente del consiglio scientifico dell’École normale supérieure de Lyon, è membro senior dell’Institut universitaire de France (IUF) ed è membro del consiglio scientifico del Max Planck Institute di Magonza (Germania).
  • Barbara Mazzolai è Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica (CMBR) dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Pisa e specialista in robotica bioispirata e soft robotics. Coordinatrice di diversi progetti europei tra i quali Octopus - un polpo robotico capace di riprodurre il complesso comportamento di questo intelligente animale - e Plantoid - primo robot al mondo ispirato alle radici delle piante per l’esplorazione di ambienti non strutturati, ha ricevuto diversi riconoscimenti tra i quali la Medaglia del Senato della Repubblica e il premio Marisa Bellisario, per il progetto DustBot, che prevedeva lo sviluppo di una rete di robot autonomi per il miglioramento dell’igiene urbana.