
Dibattito
in collaborazione con
«Semaine de la Pop Philosophie»
Anteprima internazionale a Napoli
8 ottobre - ore 18.30
Il social network, una macchina di seduzione
Il linguaggio della disinformazione e il trattamento della verità
Intervengono
Tiziana Terranova
Ricercatrice e docente presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale
Mathieu Garling
Direttore artistico della Semaine de la Pop Philosophie dal 2026
Mentre i media tradizionali si trovano ad affrontare livelli molto elevati di sfiducia, i nuovi canali di informazione sono oggi in grado di sedurre e conquistare masse considerevoli di utenti, promettendo un accesso più diretto e democratico all’attualità. Inizialmente attraenti, le possibilità offerte da questi nuovi spazi diventano imprescindibili: la seduzione si trasforma in dominio.
È all’interno di questa economia della seduzione che la disinformazione assume una nuova dimensione. Non si riduce più alla produzione o alla diffusione di contenuti falsi: i social network eccellono nella produzione, su scala industriale, di emozioni, narrazioni, immagini e fantasmi capaci di entrare in competizione con i fatti stessi.
Le piattaforme che organizzano e controllano queste reti, infatti, non sono semplici spazi di circolazione: le loro infrastrutture, i loro dispositivi di classificazione e i loro meccanismi di raccomandazione orientano ciò che diventa visibile e credibile.
Quali sono i meccanismi di questa seduzione? Perché alcune rappresentazioni riescono a imporsi come vere? E in che modo le piattaforme digitali trasformano le condizioni stesse di credibilità dei fatti sociali?
All’incrocio tra filosofia e studi sulle culture digitali, questo incontro interrogherà dunque il linguaggio della disinformazione e le nuove forme di produzione, circolazione e legittimazione della verità nell’era delle piattaforme digitali.
- Tiziana Terranova, ricercatrice e docente presso l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale. Teorica dei media digitali e delle culture di rete, è autrice di Network Culture, Politics for the Information Age (Pluto Press, 2004), divenuto un classico internazionale degli studi su Internet. Nel 2024 ha pubblicato Dopo Internet. Le reti digitali tra capitale e comune (NERO, 2024), che raccoglie i suoi testi scritti a partire dalla fine degli anni 2010 e tenta di descrivere criticamente il superamento del web da parte del «complesso delle piattaforme». Il suo approccio si basa sulle teorie del capitalismo cognitivo, sull’economia dell’attenzione e sulla dialettica tra automazione e comune.
- Mathieu Garling, direttore artistico della Semaine de la Pop Philosophie dal 2026, dopo essere stato collaboratore di Jacques Serrano, fondatore di questo festival di idee nel 2009 a Marsiglia. Il festival «Pop Philo», come viene comunemente chiamato a Marsiglia, si svolge ogni autunno per sette giorni in diversi luoghi di Marsiglia e della sua regione. Promuove l’applicazione della cultura filosofica ai fenomeni più quotidiani dell’esistenza contemporanea, trasformandoli in oggetti di contemplazione e riflessione capaci di dare forma allo spirito del tempo. Nel 2026, la Semaine de la Pop Philosophie ha come tema «Seduzioni e fantasmi» e approda a Napoli per un’anteprima internazionale.




