Il ruolo degli spazi aperti nella trasformazione delle città mediterranee | Cultivons notre jardin | Convegno

24 - 25 Settembre

Il ruolo degli spazi aperti nella trasformazione delle città mediterranee 

 

L’obiettivo di questo convegno è analizzare il ruolo degli spazi aperti nelle trasformazioni delle metropoli mediterranee.


In un contesto di crescita urbana, gli spazi non costruiti, agricoli o naturali, sono stati a lungo considerati spazi vuoti, abbandonati o in attesa di urbanizzazione. Con l’avvento del paradigma dello sviluppo sostenibile e della pianificazione di scala metropolitana, la prospettiva è cambiata. Nelle aree peri-urbane, gli spazi verdi e i terreni agricoli sono considerati come spazi multifunzionali, fattori di resilienza urbana. Al contempo, in città, la trama di spazi aperti interstiziali (parchi, lotti liberi) permette un insieme di usi che supportano la vivibilità e la sostenibilità della vita cittadina. Questo convegno è un invito a far chiarezza sull’evoluzione di rappresentazioni, usi e norme degli spazi aperti metropolitani e a riflettere sulle storie degli spazi aperti, le loro specificità e le relazioni che intrattengono con le aree edificate, per comprendere meglio i loro problemi di sviluppo e la diversità dei ruoli che possono svolgere nelle trasformazioni delle metropoli del Mediterraneo.


Jordi Ballesta (CIERC/UMR LARCA), Mayté Banzo, Damien Toublant (Université de Bordeaux), Laura Centemeri (CEMS-EHESS-CNRS), Ségolène Darly (Ladyss, Université Paris 8 Vincennes Saint-Denis), Hélène Jeanmougin (MES-UMR 7305), Lucette Laurens (Université Paul Valéry-Montpellier 3), Anna Madoeuf (Université
de Tours), Najet Mouaziz-Bouchent (Université des sciences et de la technologie d’ORAN USTO-MB), Moussalih Abdellah, Stefano de Falco (Università degli Studi di Napoli Federico II), Luc Gwiazdzinski (Université de Grenoble), Aziz El Maoula El Iraki (Institut National d’Aménagement et d’urbanisme de Rabat), Jean-Noël Consalès (Université Aix-Marseille), Ümmühan Östürk (ENSA Grenoble), Monique Poulot (Paris Ouest Nanterre La Défense), Sofiane Saadia (Université Paris Diderot), Victoria Sachsé (Université de Strasbourg), Pascale Scheromm, Françoise Jarrige (INRA), Giulia Caneva, Flavia Bartoli, Ilaria Zappitelli, V. Savo (Roma Tre), Francesca Capano (Università Napoli Federico II), Aurora Cavallo, Filippo De Dominicis (Roma Tre), Daniela Cinti (Università di Firenze), Maria Rita Gisotti, Daniela Poli (Università di Firenze), Maria Grazia Cianci, Francesca Paola Mondelli, Saverio Massaro, Giovanni Perrucci (Roma Tre), Giampiero Mazzocchi, Romina Ascanio (La Sapienza e Roma Tre), Lucia Nucci (Roma Tre), Martina Pietropaoli (Roma Tre), Marta Rabazo Martin (Roma Tre), Antonio Jesús Santana Guzmàn (Università di Malaga), Serenella Stasi, Stefano Tornieri (University Iuav of Venice), Sabrina Spagnuolo (Roma Tor Vergata), Stefano Tornieri (IUAV)

 

  • Organizzato da: EFR (programma «Metropoli: crisi e mutazioni nell’area euro-mediterranea» - 2017/2021), LIA MediterraPolis, CROMA (Roma Tre), ANR (progetto JASMINN), con il sostegno di Institut français Italia
     
  • Responsabili scientifici: Fabrice Jesné (EFR), Coline Perrin, Christophe Soulard (INRA), Carlo Maria Travaglini, Keti Lelo, Anna Laura Palazzo (CROMA)

CONVEGNO
24 - 25 SETTEMBRE, ORE 9:00-18:00
Ecole Francaise de Rome, Piazza Navona 62

Ecole Française de Rome - Place Navone

Piazza Navona, 62
Roma