Domande frequenti

 

  1. Voglio iscrivermi presso un’università francese. Come devo fare?

  2. Ho bisogno di un visto per studio?

  3. Per iscriversi all’università in Francia, bisogna parlare perfettamente francese?

  4. Come svolgere uno stage in Francia?

  5. Quanto costa iscriversi presso un’università in Francia?

  6. Come trovare alloggio?

  7. Come farsi riconoscere in Francia un titolo professionale ottenuto in un altro paese?

 

1- Voglio iscrivermi presso un’università francese. Come devo fare?

Sono italiano o cittadino di uno dei paesi dell’Unione Europea od assimilati e voglio iscrivermi in un istituto d’insegnamento universitario. Come procedere?

Le modalità di iscrizione variano secondo tre fattori:

  • Il tipo di mobilità che avete scelto (individuale o nell’ambito degli accordi di scambio come il Programma Erasmus)
  • Il tipo di istituto in cui ci si vuole iscrivere (università, grandes écoles, altro…)
  • Il vostro livello di studio ( 1°/ 2°/ 3° anno di Laurea Triennale, Laurea Magistrale, Dottorato)

Troverete tutte le informazioni relative alle diverse procedure di iscrizione alla voce «Come iscriversi» del sito di Campus France Italia.

Non sono cittadino di uno dei paesi dell’Unione Europea o assimilati. Sono residente in Italia e vorrei iscrivermi all’Università in Francia, come devo procedere?

Se si tratta di un’iscrizione al 1° anno, bisogna fare una Domanda di Ammissione Preliminare (DAP).

Si tratta di un dossier (“dossier blanc”) di domanda d’iscrizione per la Laurea di primo livello (al primo anno) presso un’università francese che si rivolge agli studenti stranieri residenti in Italia, non cittadini dei paesi dell’Unione Europea od assimilati e che non hanno conseguito il Baccalauréat francese e che non hanno effettuato un percorso universitario in uno dei paesi firmatari del Processo di Bologna.

Il dossier ed il fascicolo esplicativo possono essere:

Il dossier completo, compilato in tutte le sue parti (data, firma) e accompagnato dai documenti richiesti, deve essere consegnato personalmente o inviato, dal 15 novembre al 22 gennaio dell’anno precedente l’anno accademico all’indirizzo di seguito (farà fede il timbro postale):

Ambassade de France en Italie
Service de coopération et d’action culturelle
Coopération universitaire/Dossier DAP
Piazza Farnese, 67
00186 Roma

 

Nota: nel caso di Domanda di Ammissione Preliminare (DAP), gli studenti stranieri dovranno sostenere un esame, il TCF/DAP, al fine di poter verificare il loro livello di francese. L’esame sarà sostenuto presso l’Institut Français di Roma o di Milano a febbraio.

Questo esame comporta due prove: un questionario a risposta multipla e una prova di espressione scritta. L’ente che si occupa di organizzare la prova è il Centre International d’Etudes Pédagogiques (CIEP).

Queste prove hanno come scopo quello di valutare il livello di comprensione della lingua francese dello studente e in particolare le sue capacità di seguire delle lezioni universitarie..

L’esame è a pagamento. Per l’anno accademico 2015-2016, il costo è di 69.00 €

Dettagli sul test linguistico sul sito del Ciep.

Alcuni studenti non hanno l’obbligo di sostenere l’esame di francese per la Domanda di Ammissione Preliminare. Non devono sostenere l’esame:

  • gli studenti cittadini di uno Stato in cui la lingua francese sia riconosciuta come ufficiale (Bénin, Burkina Faso, Congo, Côte d’Ivoire, Gabon, Guinée-Conakry, Mali, Niger, République Démocratique du Congo, Sénégal, Togo);

Attenzione: l’unica lingua ufficiale dell’Algeria, del Marocco, del Libano e della Tunisia è l’arabo, anche se in questi stati il francese beneficia di uno statuto speciale. I candidati di questi quattro paesi sono quindi soggetti al TCF per la DAF. Inoltre, i residenti in paesi multilingue dove il francese è lingua ufficiale (Burundi, Camerun, Canada, Africa centrale, Comore, Djibouti, Haiti, Madagascar, Mauritania – salvo filiere arabofone – , Ruanda, Seicelle, Svizzera, Tchad, Vanuatu) devono, per essere esonerati dal TCF per la DAP, aver effettuato l’intero corso di studi secondari in un istituto in cui l’insegnamento si svolga in lingua francese.

  • gli studenti non francesi, appartenenti a sezioni bilingue francesi che figurino su una lista stabilita in accordo con i ministeri dell’Istruzione e degli Affari Esteri;
  • i possessori di un attestato di certificazione ufficiale di lingua francese (Diplôme Approfondi de Langue Française – DALF di livello C1 o C2 o Diplôme d’Etudes de Langue Française –DELF di livello B2) del quadro europeo comune di riferimento;
  • gli studenti che hanno già sostenuto una prova organizzata dalla Chambre de commerce et d’Industrie di Parigi e abbiano ottenuto un punteggio minimo di 14/20 alle prove scritte.

 

2- Ho bisogno di un visto per studio?

Ad eccezione dei cittadini appartenenti ai paesi dell’Unione Europea o assimilati, nel caso di studi di durata superiore ai 3 mesi (in un contesto di scambio universitario, quale progetto Erasmus, e non) serve un visto a lungo termine per entrare in Francia.

I richiedenti del visto devono prendere un appuntamento e presentarsi di persona al Consolato, obbligatoriamente muniti dei documenti sottoelencati e di una fotocopia degli stessi.

  • Duplice copia del modulo per la richiesta di visto a lungo termine compilata in ogni sua parte che dovrà essere necessariamente firmata dal richiedente presso il consolato;
  • Il modulo “domanda di certificazione OFII”. Compilato solo nella prima parte: “parte da compilare al momento di richiesta del visto”;
  • Il passaporto e il permesso di soggiorno italiano in corso di validità. I richiedenti di visto dovranno assicurarsi che la scadenza del passaporto copra la scadenza del soggiorno richiesto più 3 mesi;
  • La copia originale della pre-iscrizione presso l’università o all’istituto di formazione che si desidera frequentare in Francia (con una prova di pagamento delle spese), o un attestato di assunzione da parte dell’istituto ospedaliero o universitario (nel caso di specializzandi in medicina);
  • Le lauree ottenute e/o le pagelle scolastiche e la copia originale di tutte gli attestati di laurea o libretti universitari di voti ottenuti, dall’esame di Maturità fino all’anno in corso;
  • Gli attestati delle risorse per la durata del soggiorno previsto (estratti dei conti bancari degli ultimi 6 mesi, giustificativi di borse ottenute, etc…);
  • Per gli stagisti, la convenzione di stage (firmata in tutte le sue parti) o l’accordo della Direction Départementale du Travail in Francia;
  • 2 fototessere, senza cappello, su fondo uniforme (bianco – grigio chiaro);
  • 99€ in contanti non rimborsabili.

Per maggiori informazioni visitare la pagina del servizio consolare.

Vorrei iscrivermi ad un corsi di francese in Francia: posso ottenere un visto per studenti in questo caso?

Essendo recentemente cambiati i criteri accademici per la concessione di visto, recarsi in Francia per seguire un corso di lingua e cultura francese non costituisce più motivo sufficiente per ottenere un visto per studenti. Solo coloro che si recano in Francia per seguire un programma universitario per l’ottenimento di una laurea, nel caso di uno scambio o a titolo individuale, possono ottenere un visto per studenti.

Vorrei passare qualche mese in Francia “alla pari”: beneficio di uno status particolare?

Esiste un visto particolare, il visto “Stagiaire – aide familiale” che corrisponde allo status “alla pari”

Attenzione: bisogna compilare alcune condizioni specifiche per poterlo ottenere:

  • Uno “stagista - aiuto familiare” è ospitato in una famiglia francese e segue dei corsi di perfezionamento linguistico accrescendo la propria cultura generale per una migliore conoscenza del paese in cui soggiorna. Sarà quindi richiesta l’iscrizione o la pre-iscrizione ad un istituto d’insegnamento. È generalmente richiesto un minimo di 10 ore settimanali di corso.
  • L’età del richiedente dev’essere compresa tra i 18 e i 30 anni.
  • Dev’essere presentato un “accord de placement” tra lo stagista e la famiglia ospite.  Tale documento dovrà obbligatoriamente aver ricevuto un riconoscimento ufficiale in Francia da parte della Direction Départementale pour le Travail, l’Emploi et la Formation Professionnelle (DDTEFP).

 

3- Per iscriversi all’università in Francia, bisogna parlare perfettamente francese?

Non c’è una regola che determini il livello richiesto a uno studente italiano per andare a studiare in Francia. Molte università richiedono un livello minimo DELF B2 o C1 e chiederanno agli studenti che non ne sono possessori di sostenere un esame di francese (test di conoscenza del francese). Occorre informarsi presso le università prescelte sulle loro esigenze.

Desiderate apprendere il francese o perfezionare il vostro livello prima di andare a studiare in un istituto francese? Molte università e diversi istituti propongono, in Francia come in Italia, dei corsi di perfezionamento del francese:

Imparare il francese in Francia

Imparare il francese in Italia

Per avere maggiori informazioni sui test e le certificazioni in lingua francese

 

4- Come svolgere uno stage in Francia?

Per effettuare uno stage bisogna essere iscritti presso un istituto universitario per poter ottenere una convenzione.

Per avere maggiori informazioni consultare la “Guide des stages” del Ministère de l’Enseignement Supérieur et de la Recherche.

I programmi Erasmus + e Eurodyssée aiutano gli studenti che vogliono fare un tirocinio all’estero durante gli anni di studi.

Potete anche consultare il sito della Camera di Commercio Italiana per la Francia.

 

5- Quanto costa un’iscrizione in Francia?

Iscriversi all’Università o presso un istituto pubblico costa annualmente in media dai 184€ ai 610€ all’anno. Non verranno richieste altre tasse da pagare durante l’anno, a differenza del sistema italiano.

Le spese potrebbero essere maggiori in alcuni casi (iscrizione ad un istituto privato, Sciences Po Paris, ecc..).

In caso di progetto Erasmus, lo studente paga le tasse unicamente nella sua università d’origine.

 

6- Come trovare alloggio?

Generalmente, è compito dello studente trovarsi un alloggio che non è fornito dall’università.

Ricordiamo in ogni caso che esistono agevolazioni per l’alloggio (in francese Aiuto Personalizzato per l’Alloggio o APL) di cui possono teoricamente beneficiare tutti gli studenti iscritti presso un’università francese.

Per qualsiasi informazione, visitare la rubrica »Trovare un alloggio« del sito di Campus France Italie.

 

7- Come farsi riconoscere in Francia un titolo professionale ottenuto in un altro paese?

Il riconoscimento professionale dei titoli stranieri è di competenza dei datori di lavoro i quali devono accertare che tali titoli presentati dall’aspirante lavoratore confermino le competenze appropriate all’impiego richiesto, salvo per quanto riguarda le professioni regolamentate dalle direttive dell’Unione Europea che rientrano nel quadro del processo di Bologna.

Può essere utile rivolgersi al Centro ENIC-NARIC France per richiedere un attestato di equipollenza che faciliterà il riconoscimento di questi titoli.